Il Palazzo Barbantini-Koch, storico edificio situato in corso della Giovecca a Ferrara, si trasforma nel nuovo Polo Culturale di Bper, aprendo le sue porte al pubblico a partire da giovedì 8 ottobre 2026. L'immobile, originariamente concepito nei primi del Novecento come sede della Cassa di Risparmio di Ferrara, è stato oggetto di un'accurata opera di recupero e riconversione da parte della banca, diventando la sede ferrarese de La Galleria Bper, un importante progetto culturale avviato nel 2017.

Un viaggio nell'arte ferrarese: il percorso permanente

Il piano nobile del palazzo accoglie il percorso espositivo permanente intitolato “Uno scrigno di storia. Arte a Ferrara tra passato e presente”. Curato dagli storici dell’arte Lucia Peruzzi e Luciano Rivi, l'allestimento presenta ben 135 opere, tra dipinti, sculture, disegni e stampe, distribuite in diciotto sale per una superficie complessiva di circa 760 metri quadrati. La collezione abbraccia un vasto arco temporale, dal Rinascimento al Novecento, e unisce i nuclei storici dell’ex Cassa di Risparmio con significative opere provenienti dalla collezione di Bper.

Tra gli artisti di spicco esposti figurano nomi come Previati, Mentessi, de Pisis e Funi.

Di particolare rilievo è il Ritratto di Gabriele Tadino, indicato come opera di Tiziano e bottega. A completare l'offerta culturale, la Sala del Consiglio ospita documenti e fotografie dall’Archivio storico della banca, con carte che risalgono al 1838 e che illustrano le trasformazioni della città nel corso dei secoli.

L'offerta del nuovo Polo Culturale si arricchisce ulteriormente con il trasferimento della Fondazione di Ferrara all'interno del palazzo, a seguito di un protocollo d’intesa siglato con Bper. Questa sinergia consolida la vocazione dell'edificio come centro multifunzionale, che affianca l'esposizione permanente, l'archivio storico e gli spazi dedicati alle mostre temporanee.

“Vanitas. Fiori e simboli”: la mostra temporanea

In concomitanza con l'apertura del Polo Culturale, dall’8 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, sarà possibile visitare la mostra temporanea “Vanitas. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati”. Questa esposizione inaugurale del programma di grandi mostre temporanee de La Galleria Bper di Ferrara presenta oltre quaranta opere dedicate al tema del fiore nell’arte italiana tra l’Ottocento e il primo Novecento.

Curata da Fernando Mazzocca ed Elena Lissoni e realizzata in collaborazione con 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE, la mostra offre una rilettura profonda della tradizione della vanitas. Il fiore è posto al centro del percorso espositivo come immagine evocativa di bellezza, memoria, desiderio e caducità, esplorando l'arte italiana del periodo.