Un importante finanziamento di 100mila euro è stato destinato dal Ministero del Turismo al progetto “L'Antico Egitto a Benevento e i Tesori del Sannio”. L'iniziativa, promossa da Sannio Europa, la società in house providing della Provincia di Benevento, ha l'obiettivo strategico di rafforzare la rete museale di Benevento e inserirla con maggiore incisività nei circuiti del turismo culturale nazionale e internazionale. L'annuncio ufficiale è avvenuto a Benevento il 1 ottobre 2026, con la partecipazione del presidente della Provincia, Nino Lombardi, e dell’amministratore di Sannio Europa, Raffaele Del Vecchio, che hanno sottolineato la rilevanza dell'intervento per il territorio.
Il progetto ha ottenuto l'ammissione a finanziamento nell’ambito dei fondi stanziati dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo di parte corrente, specificamente per l'annualità 2026 e con una quota pari al 20%. Questa risorsa è cruciale per la Rete Museale della Provincia di Benevento, che mira a consolidare la propria posizione come destinazione culturale di primo piano. La strategia delineata prevede un approccio integrato, che spazia dalla promozione mirata ed efficace, all'organizzazione di eventi esperienziali unici, fino all'implementazione di soluzioni di innovazione digitale avanzate, tutte volte a valorizzare l'immenso patrimonio custodito.
La Sezione Egizia al centro della valorizzazione culturale
Il cuore del percorso di valorizzazione indicato dal progetto è rappresentato dalla Sezione Egizia del Museo del Sannio. Questa sezione è stata individuata come l'elemento centrale e più distintivo della narrazione culturale proposta, capace di attrarre un pubblico ampio e diversificato. Attorno a questo fulcro, il progetto intende valorizzare l'intera costellazione di sedi che compongono la rete museale. Tra queste figurano il Museo del Sannio stesso, con le sue ricche collezioni, l'ARCOS - Museo d’Arte Contemporanea, il MUSA - Museo della Tecnica e del Lavoro in Agricoltura, il suggestivo Chiostro di Santa Sofia e il maestoso Complesso Monumentale di Sant’Ilario a Port’Aurea.
L'integrazione di questi spazi mira a creare un'offerta culturale coesa e di alto livello.
La proposta progettuale si articola su quattro leve fondamentali di marketing territoriale. La prima riguarda il posizionamento strategico della Rete Museale della Provincia di Benevento, per definirne l'identità e il valore. La seconda si concentra sulla presenza attiva e qualificata nei principali circuiti del turismo culturale e nelle più importanti fiere di settore, per aumentare la visibilità. La terza leva prevede l'organizzazione di educational e press tour, strumenti essenziali per far conoscere le eccellenze del territorio a operatori e giornalisti specializzati. Infine, la quarta leva è dedicata allo sviluppo e all'implementazione di strumenti di smart tourism per l'intera rete museale, volti a migliorare l'accessibilità e l'esperienza dei visitatori attraverso tecnologie innovative.
Il Museo del Sannio: un polo di riferimento
Il presidente Lombardi ha espresso il suo “particolare orgoglio” per il finanziamento ottenuto, riconoscendolo come un risultato significativo che rafforza le intrinseche potenzialità culturali e turistiche del territorio sannita. Ha inoltre evidenziato la stretta connessione scientifica e culturale che lega la realtà beneventana alla prestigiosa Fondazione Museo Egizio di Torino, un legame che arricchisce ulteriormente il valore della sezione egizia locale. Il Museo del Sannio è riconosciuto come il principale polo museale della provincia di Benevento. La sua sede è ospitata all'interno del magnifico complesso dell’Abbazia di Santa Sofia. Le origini della sua collezione risalgono al lontano 1873, anno in cui una prima sistemazione avvenne.