Il 5 ottobre 2026 segna il ritorno di Tommaso Cerno su Rai2 con la seconda stagione di “Due di picche”, la striscia quotidiana dedicata all'attualità e all'informazione, in onda ogni giorno alle ore 14. Il direttore de Il Giornale ha esplicitamente collegato il riavvio del programma a una precisa replica a Roberto Vannacci, sottolineando con forza l'importanza del pluralismo nel servizio pubblico radiotelevisivo. Cerno ha ribadito che il confronto aperto, anche quando genera divisioni o accese discussioni, rappresenta un elemento imprescindibile e centrale nel panorama del racconto televisivo contemporaneo.
Il ritorno del format e la replica al generale
Nella presentazione della nuova stagione, Tommaso Cerno ha delineato “Due di picche” come un format televisivo, seppur di breve durata, ma immediatamente riconoscibile, concepito con l'obiettivo di offrire una prospettiva personale e distintiva sulle questioni più rilevanti del giorno. La sua replica al generale Vannacci si fonda su un principio chiaro: la televisione pubblica, secondo la sua visione, ha il dovere di accogliere e dare spazio a una molteplicità di voci differenti, evitando di confinare il dibattito a una mera successione di posizioni già ampiamente anticipate o prevedibili. Per tale ragione, il conduttore ha fermamente respinto l'idea che un programma basato sull'opinione debba indietreggiare o attenuarsi di fronte alle polemiche, indicando invece nella libertà di discussione e di espressione la vera e propria salvaguardia per il pubblico.
La nuova edizione del programma mantiene l'approccio diretto e incisivo che ha caratterizzato la prima stagione, ma introduce al contempo alcune significative modifiche, studiate per favorire un confronto ancora più limpido e strutturato. Tra le novità spiccano il rinnovamento dello studio e l'aggiornamento della veste grafica, elementi che contribuiscono a una nuova immagine del format. Inoltre, la scaletta di ogni puntata potrà prevedere l'intervento di un ospite, il cui ruolo sarà quello di presentare e sostenere una prospettiva diversa o addirittura contrapposta a quella espressa dal conduttore. L'obiettivo dichiarato di questa impostazione non è affatto quello di eludere o evitare lo scontro di idee, bensì di incanalarlo e dargli una forma comprensibile e costruttiva, caratterizzata da tempi televisivi agili e dalla chiara identificazione di un tema centrale per ogni appuntamento.
Gli argomenti della puntata inaugurale e la gestione delle critiche
Per la prima puntata della nuova stagione, sono stati anticipati alcuni argomenti di rilievo che spaziano dall'analisi delle elezioni di midterm a livello internazionale, alla disamina della situazione politica in Spagna, fino all'approfondimento del caso Garlasco. Questa selezione tematica ribadisce l'impostazione eclettica del programma, che mira ad accostare e integrare la politica internazionale, la cronaca e il dibattito pubblico, evitando di confinare la discussione a un unico registro narrativo. Cerno ha interpretato le contestazioni e le polemiche sorte durante la stagione precedente non come un segnale negativo, ma piuttosto come una chiara indicazione dell'attenzione e dell'interesse che il format è riuscito a generare nel pubblico.
In questa ottica, la polemica non è vista come un ostacolo da eliminare, bensì come un elemento dinamico da gestire e indirizzare, piuttosto che sopprimere.
Parallelamente alla messa in onda televisiva, il conduttore ha inoltre anticipato l'idea di creare una "stanza social", uno spazio interattivo e dedicato, strettamente collegato a “Due di picche”, per favorire ulteriormente il dialogo con il pubblico.