Lo sport italiano ha celebrato il 12 ottobre 2026 i Collari d’Oro al merito sportivo, la massima onorificenza assegnata dal CONI, in una cerimonia solenne tenutasi presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma. L'evento, che ha riunito campioni olimpici, società centenarie e i più importanti dirigenti dello sport nazionale, ha visto tra i principali premiati la pluricampionessa Arianna Fontana e il Napoli, rappresentato dal suo presidente Aurelio De Laurentiis. Questa edizione dei Collari d’Oro ha voluto riconoscere le eccellenze che hanno segnato una fase rilevante per il panorama sportivo italiano.

Campioni tra ghiaccio, scherma e sport invernali

Il prestigioso parterre dei riconoscimenti ha incluso numerosi atleti che si sono distinti per i loro successi nelle discipline olimpiche e paralimpiche. Accanto alla leggenda del pattinaggio su ghiaccio Arianna Fontana, sono stati insigniti del Collare d’Oro anche Pietro Sighel e Francesca Lollobrigida, entrambi protagonisti degli sport del ghiaccio. Per gli sport invernali, il premio è andato a Lisa Vittozzi, Giacomo Bertagnoli e Chiara Mazzel, atleti che hanno contribuito a tenere alto il nome dell'Italia nelle competizioni internazionali. La scherma ha avuto un ruolo centrale nella lista dei premiati, con nomi di spicco come Marini, Santuccio, Macchi, Errigo e Fiamingo, a testimonianza della tradizione vincente di questa disciplina nel nostro Paese.

Durante la cerimonia, Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, ha espresso il suo profondo orgoglio per i risultati raggiunti dagli atleti italiani, sottolineando l'importanza del lavoro di squadra come pilastro fondamentale per la crescita e il successo. Il ministro Andrea Abodi ha ribadito l'impegno costante del Governo nel sostenere gli eventi sportivi e nello sviluppo delle infrastrutture necessarie. Un'assenza notata è stata quella di Jannik Sinner, convalescente per problemi al ginocchio; la sua decisione di fermarsi per curarsi è stata difesa da Filippo Volandri, che ha spiegato la necessità di pazienza per un pieno recupero e il ritorno ai massimi livelli.

Il Napoli premiato nell’anno del centenario

Tra le società sportive premiate, un riconoscimento speciale è stato tributato alla Fiorentina e al Napoli, entrambe celebrate in occasione del loro centenario. Il club azzurro, in particolare, ha ricevuto il Collare d’Oro attraverso il suo presidente, Aurelio De Laurentiis, per una gestione che ha accompagnato la squadra in oltre vent'anni di costante crescita. Sotto la sua guida, il Napoli ha conquistato due scudetti e ha mantenuto una presenza assidua nelle più importanti competizioni europee, segnando un periodo di grande successo nella storia del club. Il premio è stato presentato come il coronamento degli sforzi dell'intera società, non solo della presidenza, evidenziando il valore collettivo del traguardo raggiunto.

Nel suo intervento, De Laurentiis ha collegato il prestigioso riconoscimento alla ricca storia del Napoli e al suo profondo legame con la città, menzionando anche un film sui cento anni di passione del club, attualmente in fase di post-produzione. Il presidente ha inoltre approfittato dell'occasione per esprimere le sue critiche riguardo al tema del commissariamento della FIGC, un argomento che continua a generare dibattito nel mondo del calcio italiano.