Il 4 ottobre 2026 si preannuncia come una data di rilievo per la musica e la spiritualità, con il lancio ufficiale in digitale e su YouTube del videoclip di "Come fratelli e sorelle". Questo nuovo e atteso brano, interpretato con la consueta maestria dal Piccolo Coro dell’Antoniano, sotto la direzione artistica di Margherita Gamberini, sarà distribuito da Sony Music Italy. L'uscita si colloca in un contesto di grande importanza, rientrando nelle iniziative commemorative per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. La composizione si configura come un vero e proprio cantico, profondamente intriso e costruito attorno ai temi universali e intramontabili della pace, della fraternità e della semplicità, valori centrali nella spiritualità francescana.

In concomitanza con la pubblicazione del video, sarà allestita una sezione dedicata sul sito ufficiale dello Zecchino d’Oro, dove gli interessati potranno scaricare gratuitamente la base musicale, lo spartito completo e il testo del brano. La paternità del testo e della musica è attribuita rispettivamente a Giancarlo Sesana e Marco Cosini. "Come fratelli e sorelle" è presentato come un messaggio di grande attualità e speranza, rivolto con affetto e sollecitudine sia ai fratelli e alle sorelle del presente che a quelli delle generazioni future. Il brano evoca l'immagine suggestiva di una voce che sceglie un tono delicato e basso, quasi sussurrato, invitando chi ascolta ad avvicinarsi per cogliere appieno la sua essenza.

Le voci cristalline dei solisti e l'armonia dell'intero coro si intrecciano in una preghiera vibrante, focalizzata sull'amore reciproco e sulla solidarietà, elementi capaci di sostenere e illuminare sia i giorni di luce che le notti più oscure dell'esistenza umana.

L'ispirazione dal Testamento di San Francesco

Il nucleo concettuale e lirico del testo trae ispirazione diretta dal Testamento di San Francesco e dalle preziose parole lasciate dal Santo ai suoi confratelli. Gli autori hanno descritto il brano come "un messaggio da custodire e scrivere nel cuore", evidenziando la sua vocazione a essere un monito e una guida interiore. Il ritornello, in particolare, richiama con forza il concetto di un amore fraterno senza confini, un sentimento che si estende e attraversa ininterrottamente il giorno, la notte e il fluire del tempo.

La peculiare struttura musicale è stata sapientemente concepita per affidare al Piccolo Coro dell’Antoniano il compito di tradurre in canto questo profondo riferimento spirituale, mantenendo fedelmente al centro la forma tradizionale del cantico e la potenza evocativa del linguaggio corale, elementi distintivi della tradizione dell'Antoniano.

Fra Giampaolo Cavalli, direttore dell'Antoniano, ha sottolineato l'intrinseco legame del brano con il cosiddetto "piccolo Testamento di Siena", redatto nella primavera del 1226, un documento storico in cui San Francesco esortava con fervore i frati all'amore vicendevole. A distanza di ben 800 anni da quel richiamo, le stesse parole, ora affidate alle voci pure e innocenti dei bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano, si trasformano in un invito potente e universale, rivolto indistintamente a donne e uomini di ogni età e condizione.

Per Fra Cavalli, il messaggio è chiaro e attuale: "scegliere di vivere come fratelli e sorelle che si vogliono bene è possibile, nella vita di ogni giorno", ribadendo la praticabilità e la bellezza di un'esistenza fondata sui principi francescani di amore e condivisione.

Gli eventi dell'Antoniano per il 4 ottobre

Nel più ampio e variegato contesto delle iniziative culturali e spirituali legate alla significativa ricorrenza francescana, Le Verdi Note dell’Antoniano hanno confermato la loro partecipazione a un importante evento. Il gruppo sarà infatti protagonista della festa che si terrà il 4 ottobre in Piazza Maggiore, con inizio previsto per le ore 19:00. Questa serata speciale si inserisce pienamente nel calendario delle celebrazioni nazionali dedicate a San Francesco d’Assisi.