A Genova, il 2 ottobre 2026, la Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, l'atto per un tavolo di lavoro permanente con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria. L'iniziativa mira a coordinare stabilmente e preventivamente le progettualità per musei civici e spazi monumentali, favorendo un confronto costante tra Comune e Soprintendenza su rete museale e complessi storici.
Il tavolo è stato concepito per seguire in modo integrato e preventivo gli interventi di conservazione, restauro, allestimento e rifunzionalizzazione del patrimonio comunale.
Gli incontri, almeno trimestrali, permetteranno alle amministrazioni di confrontarsi fin dalle fasi iniziali. Montanari ha dichiarato: “Lavoreremo insieme sin dai primi momenti ideativi di opere e restauri”, per snellire l'iter amministrativo e ottimizzare la gestione.
Composizione e finalità del tavolo
Per il Comune, parteciperanno l’assessore Giacomo Montanari, il direttore della Direzione Cultura e il dirigente dei musei civici. Si uniranno i rappresentanti designati dalla Soprintendenza. Sarà possibile coinvolgere, se necessario, tecnici, progettisti ed esperti esterni.
L’obiettivo è anticipare le esigenze di conservazione, condividere le scelte tecniche e ordinare l’iter amministrativo dei progetti.
Il coordinamento riguarderà opere e restauri per musei civici, spazi monumentali e fruizione degli spazi culturali. La collaborazione istituzionale è volta a trattare gli aspetti di tutela già nelle prime fasi di ideazione, prima dello sviluppo definitivo.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, con sede a Genova, è un'istituzione chiave per la tutela del patrimonio culturale locale. Istituita con decreto ministeriale 270 del 5 settembre 2024, ha definito l’articolazione di uffici dirigenziali e istituti autonomi.