Ad Aosta, la sede espositiva dell’Hôtel des États si prepara ad accogliere “Leunna”, l’attesissima mostra fotografica di Enzo Massa Micon interamente dedicata alla Luna. L’inaugurazione è fissata per venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 18, promettendo un’esperienza visiva unica che esplora il profondo legame tra il satellite naturale e le maestose vette della Valle d’Aosta. L’esposizione, organizzata dall’assessorato regionale alla Cultura e curata con attenzione da Daria Jorioz, prende il nome dal termine in patois che indica la Luna, sottolineando così il forte radicamento del lavoro dell’autore nel contesto paesaggistico e montano locale.

Il progetto espositivo trae origine da un significativo riconoscimento internazionale ottenuto da Enzo Massa Micon. Nel gennaio 2024, una sua fotografia è stata infatti pubblicata sul prestigioso sito APOD della NASA (Astronomy Picture of the Day), un traguardo che ha confermato la sua abilità e visione artistica. L’immagine in questione, scattata a Saint-Pierre, ritrae la Luna in una suggestiva composizione in bianco e nero, armoniosamente bilanciata con la sagoma imponente della Grivola. La mostra si sviluppa attorno a questo concetto centrale, proponendo un percorso che indaga il rapporto intrinseco tra la Luna e le montagne valdostane, attraverso un approccio che fonde l’attenta osservazione del paesaggio con una meticolosa pianificazione tecnica dello scatto.

Un viaggio tra venti immagini inedite a colori

L’allestimento di “Leunna” presenta al pubblico venti immagini inedite a colori, ciascuna delle quali rappresenta un momento di incontro tra il satellite e le cime alpine. Ogni opera è arricchita da dettagliate schede tecniche che vanno oltre la semplice didascalia. Queste schede includono la schermata dell’applicazione utilizzata per programmare con precisione il momento ideale dello scatto, fornendo così uno sguardo approfondito sul processo creativo e tecnico dell’artista. Vengono inoltre riportate le coordinate esatte del punto di ripresa, insieme ai nomi e alle quote delle cime ritratte in relazione alla Luna. Questo approccio documenta non solo il risultato fotografico finale, ma anche la complessa e studiata costruzione di ogni singola immagine.

L’assessore alla Cultura, Erik Lavevaz, ha descritto il lavoro di Enzo Massa Micon come un “dialogo affascinante tra le vette valdostane e i corpi celesti”, evidenziando la capacità dell’artista di catturare l’essenza di questa relazione millenaria. Il commento collegato alla mostra sottolinea anche il prezioso contributo delle competenze dell’Osservatorio astronomico, che ha fornito supporto fondamentale per l’individuazione dei punti di vista ottimali e dei momenti precisi per la ripresa. L’esposizione sarà accessibile al pubblico per un periodo prolungato, rimanendo aperta fino al 14 marzo 2027, offrendo ampie opportunità di visita.

L'Hôtel des États: cuore culturale di Aosta

La scelta dell’Hôtel des États come sede per la mostra “Leunna” non è casuale.

Situato in piazza Chanoux, 8, ad Aosta, questo spazio espositivo è un punto di riferimento culturale gestito dalla Regione autonoma Valle d’Aosta. Da oltre un decennio, l’Amministrazione regionale vi organizza con successo esposizioni temporanee che spaziano dall’arte moderna e contemporanea alla fotografia, toccando anche temi culturali di rilevanza locale. L’Hôtel des États si conferma così un luogo dinamico e vitale per la promozione artistica e culturale del territorio, mantenendo un calendario ricco e variegato di eventi e mostre temporanee.