Il Parco Archeologico di Ercolano si prepara ad accogliere i visitatori con due giornate speciali a ingresso gratuito. L'iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura, offrirà l'opportunità di esplorare il sito archeologico domenica 1° novembre 2026, in concomitanza con la Festa di Ognissanti, e mercoledì 4 novembre 2026, per celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Un'occasione imperdibile per cittadini, turisti e famiglie di immergersi nella storia. La direttrice del Parco, Federica Colaiacomo, ha sottolineato il valore di queste aperture, definendole una “Opportunità straordinaria per famiglie e turisti” e richiamando l'importanza pubblica di un luogo che custodisce testimonianze uniche della vita quotidiana romana.
In entrambe le date, il Parco sarà aperto al pubblico con orario continuato dalle 8:30 alle 17:00. L'ultimo ingresso consentito sarà alle 15:30, permettendo ai visitatori di godere appieno dell'esperienza. L'accesso senza biglietto consentirà di passeggiare liberamente tra le antiche strade, le suggestive domus e le caratteristiche botteghe dell’antica Ercolano. Questa città, rimasta sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., si distingue per le sue eccezionali condizioni di conservazione, che la rendono un unicum rispetto ad altri complessi archeologici dell'area vesuviana. Il percorso di visita è stato concepito per mettere in relazione armoniosa gli spazi pubblici con gli ambienti domestici, offrendo al visitatore un'immagine vivida di una città la cui vita urbana fu interrotta improvvisamente ma preservata quasi intatta.
Tra gli elementi più affascinanti e riconoscibili del sito, spiccano i pavimenti a mosaico, ancora oggi perfettamente leggibili, e gli affreschi che conservano colori sorprendentemente vividi. Di particolare interesse sono anche gli arredi e le strutture in legno carbonizzato, reperti estremamente rari che offrono uno spaccato autentico della vita di duemila anni fa. Questi materiali rendono Ercolano un caso di studio fondamentale per comprendere la quotidianità antica: non solo le imponenti mura e le vie lastricate, ma anche gli oggetti d'uso comune, le finiture decorative e i dettagli architettonici che rivelano molto sulle abitazioni, le attività commerciali e le botteghe dell'epoca. La direttrice Colaiacomo ha rinnovato l'invito al pubblico a cogliere queste aperture gratuite “come un’opportunità per avvicinarsi al nostro patrimonio, da soli o in famiglia”, evidenziando la possibilità di scoprire o riscoprire uno dei tesori più preziosi dell'archeologia vesuviana.
Le giornate gratuite: un'opportunità per tutti
Le due date di apertura gratuita, sebbene con un significato leggermente diverso, convergono verso un obiettivo comune: facilitare l'accesso e la fruizione di un sito statale di grande rilevanza culturale. La prima data, il 1° novembre, coincide con la Festa di Ognissanti, un giorno festivo che tradizionalmente favorisce le gite fuori porta e può attrarre un vasto pubblico di famiglie e visitatori provenienti sia dalla Campania che da altre regioni italiane. La seconda occasione, il 4 novembre, è legata alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un'altra ricorrenza che rientra tra le occasioni di ingresso libero nei siti culturali statali, offrendo così un'ulteriore possibilità di visita.