Le opere d’arte collettive, nate dalla collaborazione tra il pubblico del tour di Vasco Rossi e l'associazione Libera, stanno trovando la loro definitiva collocazione nelle città che hanno ospitato i concerti del Vasco Live 2026. Un gesto simbolico e concreto che celebra la partecipazione e l'impegno civile, lasciando un segno tangibile nei territori coinvolti.

La prima di queste significative opere è stata ufficialmente consegnata il 16 ottobre 2026 ad Ancona, presso l’associazione Casa delle culture. Questa cerimonia ha segnato la conclusione dell’iniziativa Greenrock 2026!

, un progetto di grande risonanza promosso da Coop Alleanza 3.0 in partnership con LiveNation. All'evento hanno preso parte figure istituzionali e rappresentanti delle organizzazioni coinvolte, tra cui il presidente di Coop Alleanza 3.0, Domenico Trombone, la vicepresidente Francesca Durighel, e la consigliera comunale Silvia Fattorini, sottolineando l'importanza del momento per la comunità locale.

Le tele, veri e propri simboli di creatività e impegno, erano state realizzate durante le diverse tappe del tour estivo. Nelle date sold out di città come Rimini, Ferrara, Bari, Ancona e Udine, il pubblico è stato invitato a lasciare un proprio messaggio, un pensiero o un segno distintivo sulle opere, presso lo stand allestito da Coop Alleanza 3.0.

Questo processo partecipativo ha trasformato la presenza degli spettatori in un atto di creazione collettiva, un'eredità tangibile destinata a rimanere nei territori che hanno accolto il grande evento musicale. A impreziosire ulteriormente queste opere, le firme autografe di Vasco Rossi, l'artista simbolo del tour, e di don Ciotti, figura di spicco nell'impegno sociale, hanno conferito un valore inestimabile a ciascuna tela.

La destinazione e il significato delle opere

La scelta delle destinazioni per queste opere d'arte non è casuale. Le tele vengono donate alle città che hanno ospitato una tappa del Vasco Live 2026 con l'intento di collocarle in luoghi di accoglienza e aggregazione, con una particolare attenzione agli spazi frequentati dai giovani.

L'obiettivo è creare punti di riferimento che uniscano la passione per la musica e l'arte con i valori di socialità e partecipazione. La Casa delle culture di Ancona, ad esempio, è stata la prima realtà cittadina a ricevere l'opera, un riconoscimento del suo ruolo attivo nel promuovere la cultura e l'incontro, in continuità con l'energia del concerto ospitato nel capoluogo marchigiano.

Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0, ha illustrato il profondo significato di questa iniziativa, evidenziando il legame con la collaborazione intrapresa con Libera e la cura nella selezione delle realtà destinatarie delle tele. «La consegna di queste opere chiude il cerchio di un'iniziativa che ci ha visti collaborare con Libera, assieme alla quale abbiamo individuato le realtà destinate a ricevere le tele create durante le date del Vasco Live 2026», ha affermato Trombone.

Ha inoltre espresso gratitudine a Vasco Rossi e all'associazione Libera per aver permesso alla cooperativa di essere parte attiva di un progetto così significativo, destinato a lasciare una testimonianza duratura e concreta sul territorio.

Il ruolo di Libera nel progetto

L'associazione Libera, partner fondamentale di questa iniziativa, si configura come una vasta rete che aggrega associazioni, cooperative sociali, movimenti, gruppi, scuole, sindacati, diocesi, parrocchie e gruppi scout. Questa composita struttura testimonia un impegno diffuso e capillare, che ha trovato nel progetto Greenrock 2026 un'ulteriore espressione dei suoi principi di partecipazione e aggregazione, valori che le opere d'arte collettive intendono veicolare e rafforzare nelle comunità locali.