Artificial, il nuovo film di Luca Guadagnino, ha debuttato tra gli applausi al New York Film Festival, attirando l'attenzione per la sua rappresentazione di una delle vicende più discusse nel settore tecnologico: il licenziamento e il successivo reintegro di Sam Altman alla guida di OpenAI nel 2023. Distribuito da Neon, il film arriverà nelle sale il giorno di Natale, avendo già ricevuto giudizi molto favorevoli dalla critica statunitense.
La storia si concentra su Altman, interpretato da Andrew Garfield, ricostruendo il periodo turbolento in cui il manager fu allontanato dal gruppo che aveva co-fondato, per poi tornare rapidamente al vertice.
Alcuni critici hanno descritto il film come un dramma aziendale “provocatorio” e “viscerale”. Variety lo ha definito “il miglior film del regista da un decennio”, collocando Artificial tra le opere che usano un caso industriale per narrare dinamiche di potere, ambizione personale e conflitti interni a un'organizzazione.
Matt Neglia, direttore e critico di Next Best Picture, ha letto nel film un racconto incentrato su “potere, controllo, ambizione e avidità”, definendolo “il film più urgentemente attuale del nostro tempo”. Nella sua valutazione, Garfield offre un'interpretazione che rende il fascino e il lato più inquieto di Altman, trasformando la vicenda aziendale in un conflitto di caratteri e strategie.
Il percorso produttivo del film è stato complesso. Inizialmente legato ad Amazon, che lo ha poi lasciato, Artificial è stato acquisito e completato da Neon. La presentazione newyorkese ha quindi anche il valore di una ripartenza pubblica per un titolo che, dopo un passaggio industriale non lineare, viene ora posizionato nella stagione dei premi.
Il cast e la corsa ai riconoscimenti
Artificial riunisce Guadagnino e Andrew Garfield dopo After the Hunt, film del 2025 con Julia Roberts. Nel nuovo lavoro, Garfield interpreta Sam Altman; Ike Barinholtz veste i panni di Elon Musk; Monica Barbaro interpreta l'ex CTO Mira Murati.