Dal 13 ottobre all’8 novembre 2026, il Bologna Jazz Festival (BJF) trasforma Bologna, la sua area metropolitana e le province di Ferrara e Forlì in un palcoscenico diffuso per la musica improvvisata. La manifestazione, promossa dalla Fondazione Bologna in Musica ETS, offre circa 70 concerti e un programma multidisciplinare. Questo cartellone unisce grandi nomi internazionali, club cittadini, progetti formativi e iniziative di divulgazione. Il titolo dell'edizione, "un viaggio tra virtuosismo ed epopea musicale", si concentra sugli interpreti e sulle storie del jazz.
Il direttore artistico Francesco Bettini ha evidenziato “I fantastici 4 del Bjf” come nuclei principali del cartellone. Il trombettista Fabrizio Bosso aprirà i grandi eventi con il suo quartetto venerdì 16 ottobre, alle 21:15, all’Unipol Auditorium di Bologna. Mercoledì 28 ottobre, sempre alle 21:15, il Teatro Celebrazioni ospiterà l’Al Di Meola Acoustic Trio, con la chitarra fusion e latina di Al Di Meola. Martedì 3 novembre, al Teatro Duse, Kurt Elling incontrerà gli Yellowjackets per l’omaggio “Celebrate Weather Report”. Infine, venerdì 6 novembre, all’Unipol Auditorium, il quintetto del pianista Emmet Cohen dedicherà il concerto ai centenari di Miles Davis e John Coltrane.
La rassegna si estende anche alla rete dei club che animano la scena jazz bolognese: Camera Jazz & Music Club, Cantina Bentivoglio, Bravo Caffè, Locomotiv, Binario69 e Sghetto Club.
Questi spazi accoglieranno musicisti come Danilo Rea, Miguel Zenón con Luis Perdomo, Idris Ackamoor, Frida Bollani Magoni e il Trio Grande. Il festival non si limita al perimetro cittadino: sono previste tappe a Zola Predosa, al Torrione Jazz Club di Ferrara e un gemellaggio con Jazz a Forlì, ampliando la geografia regionale.
Un calendario diffuso tra auditorium, teatri e club
Il calendario prenderà il via il 13 ottobre con l’aperitivo inaugurale alle 18 al WP Store di Bologna. La serata proseguirà con l’Edoardo Ferri Quintet alle 21:30 al Binario69 e il concerto di Frida Bollani Magoni alle 22 al Bravo Caffè. Questi primi appuntamenti segnano l'inizio di un mese di celebrazioni jazzistiche, promettendo un'esperienza musicale ricca e variegata.