Jenna Ortega ha presentato alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre 2026, ‘Klara e il Sole’, film diretto da Taika Waititi e tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro. L’attrice interpreta Klara, un'amica artificiale che cerca una casa e incontra Josie, una ragazza segnata dalla malattia e da un difficile equilibrio familiare. Il film, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures, arriverà al cinema dal 22 ottobre. Ortega ha sottolineato come la pellicola affronti temi cruciali quali la speranza, l'impatto della tecnologia sulle relazioni e la riscoperta di legami autentici.
Una storia che guarda alla speranza
Per Jenna Ortega, Klara e il Sole ha un tono positivo e un messaggio di resilienza. L'attrice ha scelto il ruolo per racconti che riaccendano l'attenzione su passione, cura reciproca e fiducia, in un'epoca dominata da notizie pesanti. Klara trascende la tecnologia: con lealtà e sguardo ingenuo, aiuta i personaggi a riscoprire sentimenti e connessioni umane. Il film invita all'ottimismo e a valorizzare le interazioni umane, offrendo una prospettiva di speranza.
Social, IA e relazioni più fragili
Il lungometraggio riflette sul rapporto tra esseri umani e tecnologia. Jenna Ortega critica l'intelligenza artificiale come fattore che accentua la distanza nei rapporti.
I social network, spingendo al confronto e alla ricerca di un'immagine perfetta, generano pressione, specialmente tra i giovani. Questi sono esposti a modelli difficili e a comunicazione mediata, a discapito dell'autenticità delle relazioni umane. L'attrice sottolinea l'importanza di non cancellare difetti e differenze, poiché l'imperfezione conferisce sostanza all'esperienza umana e ai legami autentici.
Un ruolo diverso da Mercoledì
La caratterizzazione di Klara è un punto di svolta artistico diverso per Jenna Ortega. Dopo personaggi più oscuri o cinici, come la celebre Mercoledì, l'attrice si confronta con una figura basata su ottimismo, curiosità e disponibilità. Klara si muove in una direzione differente: osserva il mondo senza cinismo, cercando di comprendere l'amore e le emozioni umane, pur non essendo umana.
Questo ruolo le ha permesso di esplorare una gamma emotiva più luminosa e speranzosa, dimostrando la sua versatilità.
La vita privata e i legami da proteggere
Jenna Ortega ha collegato i temi del film alla sua esperienza personale e professionale. La carriera, con viaggi continui e nuovi gruppi di lavoro, può generare isolamento. Per questo, attribuisce valore a pochi, solidi e autentici rapporti. Famiglia e amici più stretti rimangono il suo punto di riferimento, fornendole stabilità e supporto. Ortega ha maturato la consapevolezza di non poter soddisfare le aspettative di tutti, imparando a proteggere la propria sfera privata e a rimanere fedele a se stessa, accettando di non piacere a chiunque e mantenendo la propria integrità.