L'Orto Botanico di Brera a Milano ospita l'installazione di Loris Cecchini, visitabile fino a domenica 18 ottobre. L'intervento presenta quattro sculture monumentali in acciaio, collocate nel giardino storico in dialogo con alberi, aiuole e percorsi. L'iniziativa rientra nel progetto culturale "Conoscenza che connette", promosso da Università degli Studi di Milano, Accademia di Belle Arti di Brera e Fondazione Mondo Digitale ETS, con la curatela di Valentino Catricalà.

Il progetto esplora il rapporto tra arte, scienza e natura attraverso opere che richiamano connessione, cooperazione e crescita.

All'inaugurazione, Marina Brambilla, rettrice dell'Università degli Studi di Milano, ha evidenziato il ruolo dell'Orto Botanico come luogo di incontro e dialogo tra saperi e società, sottolineando il suo legame con l'identità culturale di Milano, consolidato in oltre due secoli di storia.

Il percorso espositivo a Milano

Dopo l'avvio all'Orto Botanico di Brera, l'evento è proseguito all'ex chiesa di San Carpoforo, spazio dell'Accademia di Belle Arti di Brera dedicato alle Arti visive. Qui si è tenuto un momento per la Fondazione Mondo Digitale e le comunità che ne hanno accompagnato il percorso. Il programma milanese include visite guidate fino a domenica, pensate per approfondire il rapporto tra arte e scienza e per osservare, tramite le sculture, i processi di connessione, cooperazione e crescita presenti in natura.

I giovani sono coinvolti, accompagnati alla scoperta delle reti che caratterizzano il mondo contemporaneo. Le opere installate nell'Orto Botanico fungono da elementi di lettura dello spazio: le sculture in acciaio si inseriscono tra le collezioni vegetali e i camminamenti, mantenendo il giardino storico quale ambiente di riferimento dell'intervento.

Il progetto "Conoscenza che connette. La forma delle relazioni"

"Conoscenza che connette. La forma delle relazioni" nasce dalla collaborazione tra Università degli Studi di Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, Sapienza Università di Roma e Fondazione Mondo Digitale. L'iniziativa accompagna i venticinque anni della Fondazione Mondo Digitale, celebrandone l'impegno nella promozione della conoscenza.