L'undicesima edizione di RAW - Rome Art Week si appresta a trasformare la Capitale in un vibrante polo dell'arte contemporanea, offrendo dal 19 al 25 ottobre 2026 una settimana ricca di eventi diffusi. La rassegna propone un programma eccezionalmente vasto, con ben 422 appuntamenti distribuiti capillarmente nei diversi quartieri di Roma. Nel dettaglio, si contano 136 esposizioni, 119 eventi e 167 open studio, coinvolgendo una rete estesa di oltre 880 partecipanti. Tra questi figurano 171 gallerie e istituzioni, 644 artisti, 70 curatori e sette collettivi, tutti uniti per dar vita a un calendario diversificato che include mostre, performance, talk, visite guidate e numerose iniziative aperte al pubblico.
L'ideatore e organizzatore dell'evento, Massimiliano Padovan Di Benedetto, ha delineato la Rome Art Week come una manifestazione intrinsecamente 'democratica, aperta e inclusiva'. La sua visione è quella di un appuntamento accessibile, pensato per accogliere artisti e gallerie che rispondano ai requisiti richiesti, superando logiche di esclusività. Padovan Di Benedetto evoca l'immagine di una 'maratona' artistica: un percorso aperto a tutti i partecipanti, dove la solidità delle proposte emerge progressivamente. L'approccio della rassegna si conferma quindi orientato a una partecipazione ampia, ma strutturata attraverso criteri e strumenti efficaci per guidare il pubblico nella scoperta delle diverse espressioni artistiche.
La risonanza internazionale e il profondo radicamento urbano dell'iniziativa sono stati evidenziati anche da Marco Ancora, Responsabile Nazionale del Dipartimento Cultura di CIU-Unionquadri. Ancora ha sottolineato come la rassegna risponda a requisiti di internazionalità e si distingua per la sua articolazione capillare sul territorio. Ha definito il progetto un 'format allineato agli standard europei', riconoscendone la capacità di intrecciare luoghi istituzionali, spazi indipendenti, gallerie, studi d'artista e i vari quartieri della città, rafforzando il tessuto sociale e culturale romano.
Una mappa digitale per esplorare l'arte contemporanea
Tra le innovazioni di questa edizione 2026 spicca un maggiore coinvolgimento di critici e operatori autorevoli del settore.
Questi professionisti sono chiamati a offrire una lettura approfondita dello stato attuale dell'arte contemporanea a Roma e a proporre percorsi di visita selezionati, pensati per soddisfare diverse sensibilità e inclinazioni artistiche. Questa scelta strategica rafforza il ruolo dei curatori quali mediatori essenziali tra il pubblico, gli artisti e gli spazi espositivi, fornendo strumenti di orientamento indispensabili per una manifestazione di tale ampiezza. La piattaforma digitale romeartweek.com si conferma il punto di riferimento principale per accedere all'intero programma. Gli strumenti offerti dal sito permettono di esplorare il vasto calendario di appuntamenti e di partecipare ai tour guidati, facilitando l'esperienza dei visitatori.