A Roma, il 16 ottobre 2026, Mario Biondi presenta Two Entities, album che segna il ritorno al canto in inglese dopo la parentesi italiana di Prova d’Autore, uscito a gennaio. L'artista riparte dal territorio che lo ha reso riconoscibile in vent'anni di percorso discografico, tra soul e jazz, rivendicando una libertà precisa: la sua voce e il suo stile non sono una gabbia, bensì parte autentica della sua identità artistica.
Biondi spiega che quel «marchio di fabbrica» coincide con ciò che sente di essere e non lo costringe a interpretare un ruolo.
La ricerca, per lui, resta «essere me stesso»: sul palco e fuori dal palco, l'obiettivo è l'autenticità. Per questo il nuovo disco nasce come prosecuzione coerente di un linguaggio costruito nel tempo, con la voce profonda come elemento di continuità e con l’interpretazione come punto di raccordo fra mondi musicali diversi.
Il titolo Two Entities rimanda alle due appartenenze principali dell’artista, il soul e il jazz. Da queste, racconta Biondi, derivano contaminazioni quali funk, dance e altre sonorità. Il cantante non presenta queste aperture come una deviazione, ma come sviluppi naturali di una matrice comune. «Non so se ci riesco, ma ci provo», dice a proposito del tentativo di risultare plausibile e credibile dentro un perimetro stilistico che considera suo.
Il filo conduttore, aggiunge, sono la voce e il modo di interpretare i brani.
Il ritorno all’inglese non chiude la strada all’italiano. Biondi chiarisce che Prova d’Autore resta per lui un progetto fondamentale, perché contiene venti brani e molte sfaccettature del suo percorso, della sua vita e dei suoi pensieri. Biondi precisa che non programma tutto in anticipo, ma segue idee, immagini e intuizioni che si compongono progressivamente come un puzzle. In pochi mesi, in un anno per lui particolare, sono così arrivati due album diversi ma collegati dalla stessa idea di identità.
Il ventennale di Handful of Soul e la nuova forma di Two Entities
L'uscita di Two Entities celebra il ventennale di Handful of Soul, l’album d’esordio che ha proiettato Mario Biondi su una traiettoria internazionale, e anticipa il tour teatrale dell'artista, con le prime date previste dal 1 novembre.