Il mondo del rap francese piange la scomparsa di Prince Waly, nome d'arte di Moussa Magassa, venuto a mancare domenica 4 ottobre 2026 all'età di 34 anni. La sua morte è avvenuta dopo una lunga malattia che aveva segnato la sua vita e carriera. Originario di Montreuil, nella Seine-Saint-Denis, il rapper aveva costruito un percorso eclettico, tra progetti solisti e collaborazioni significative, mantenendo un legame indissolubile con la musica anche nei momenti più difficili. I familiari hanno ricordato la sua sensibilità e la forza con cui aveva continuato a creare nonostante le avversità.
Il percorso artistico: dagli esordi a Montreuil al successo solista
La carriera di Prince Waly ebbe inizio con il gruppo Big Budha Cheez, esperienza formativa che precedette la sua affermazione come solista nel rap francese. Il suo percorso individuale fu scandito da diverse pubblicazioni: l'EP Junior nel 2016, seguito da BO Y Z nel 2019 e BO Y Z Vol. 2, rilasciato nel dicembre 2023. Nel 2022, l'album Moussa segnò un momento cruciale, con la partecipazione di nomi importanti come Feu! Chatterton, Jazzy Bazz e Luidji. Partecipò alle Flammes nel maggio 2023 con Enchantée Julia, sua moglie, e tenne un concerto alla Philharmonie di Parigi nel gennaio 2025.
La lotta contro la malattia e il coraggioso ritorno alla musica
La vita di Moussa Magassa fu segnata da una strenua battaglia contro la malattia. Nel 2019, gli fu diagnosticato un tumore al timo, condizione che gli causò la perdita della voce per diversi mesi, imponendogli una pausa dall'attività artistica. Nonostante le difficoltà, alla fine del 2021, Prince Waly annunciò di aver superato quella fase critica, e l'album Moussa divenne il simbolo del suo coraggioso ritorno a un progetto musicale personale.
Nel settembre 2026, il rapper rese pubblica una nuova diagnosi: quella di pemfigo paraneoplastico, una rara malattia autoimmune che provoca lesioni dolorose a pelle e mucose. La sua vicenda rimase legata alla volontà incrollabile di non interrompere il rapporto con la musica, un impegno mantenuto anche nei periodi più gravosi del percorso clinico.
L'eredità artistica: da "Balotelli" al legame con Montreuil
Tra i brani che hanno maggiormente contribuito alla sua fama, spicca Balotelli, inciso in collaborazione con Freeze Corleone. Il titolo, che evocava il calciatore Mario Balotelli, rappresentava una generazione di talento, eccentricità e riconoscibilità. Questo brano fu fondamentale per diffondere il nome di Prince Waly anche fuori dal rap francese, collegando la sua scrittura a un riferimento noto al pubblico italiano. L'eredità artistica del rapper include il legame con la sua città natale, Montreuil, l'attenzione alla parola e una produzione segnata da continuità creativa.