È scomparso all'età di 63 anni Conrad Thomas Lant, universalmente noto nel panorama metal come Cronos. La notizia della sua morte, avvenuta il 29 settembre 2026, è stata ufficialmente confermata dai Venom il 1° ottobre 2026; la causa del decesso non è stata resa nota. Cantante, bassista e figura carismatica della band originaria di Newcastle, Lant ha lasciato un'indelebile eredità, profondamente legata alla genesi del metal estremo e a un'epoca che ha ridefinito i confini dell'heavy metal, influenzando generazioni di musicisti.

Il suono distintivo dei Venom

Il percorso artistico di Lant all'interno dei Venom si delineò grazie alla collaborazione con Jeffrey ‘Mantas’ Dunn e Tony ‘Abaddon’ Bray. Insieme, il trio forgiò un'identità sonora diretta, cruda e marcatamente teatrale, distinguendosi nettamente dalle sonorità più levigate tipiche dell'hard rock e dell'heavy metal classico. La voce graffiante di Cronos, il suo basso prominente e un immaginario scenico deliberatamente provocatorio furono elementi chiave che resero immediatamente riconoscibile la loro proposta, incentrata su velocità, oscurità e un potente impatto visivo.

Album seminali come ‘Welcome to Hell’ e, soprattutto, ‘Black Metal’, definirono in modo inequivocabile la loro direzione artistica.

Quest'ultimo disco, in particolare, non solo fornì il nome ma anche un'enorme spinta propulsiva a un intero filone musicale che avrebbe profondamente influenzato innumerevoli formazioni future. L'importanza dei Venom, tuttavia, non si esaurisce nella sola definizione del black metal: il loro approccio innovativo lasciò un'impronta significativa anche nel thrash metal e, più in generale, in tutte quelle correnti musicali che ambivano a un suono più estremo e intransigente, lontano dalle convenzioni del rock mainstream.

Carriera tra cambiamenti e ritorni

La traiettoria artistica di Cronos non fu lineare. Dopo i successi degli anni iniziali con i Venom, emersero tensioni interne che portarono a diversi cambi di formazione e a una parentesi solista per Lant.

Egli si allontanò temporaneamente dal gruppo nel 1987 per poi farvi ritorno nel 1995, prendendo parte alla storica reunion della formazione originale per l'album ‘Cast In Stone’. Da quel momento in poi, Cronos rimase il volto più iconico e riconoscibile del progetto, guidando la band attraverso ulteriori significative trasformazioni.

Il suo nome è rimasto indissolubilmente legato a dodici album dei Venom, in un ruolo che trascendeva la semplice presenza scenica. Cronos fu l'artefice di una visione musicale basata sull'immediatezza viscerale, su un'immagine potente e su un'attitudine deliberatamente estrema. La sua figura ha saputo coniugare un carisma innegabile, non poche controversie e una notevole continuità artistica, tutti elementi che chiariscono perché numerosi musicisti abbiano sempre riconosciuto nei Venom un riferimento fondamentale e imprescindibile nel panorama del metal estremo.