Una mostra inedita dedicata a Saffo, la celebre poetessa di Lesbo vissuta tra il VII e il VI secolo a.C., aprirà i battenti il 15 ottobre 2026. L'esposizione, intitolata “Saffo. Lo spirito della poesia”, sarà ospitata nelle suggestive Uccelliere Farnesiane, sul Palatino, all'interno del Parco archeologico del Colosseo a Roma. Sarà visitabile fino al 31 gennaio 2027, offrendo un'immersione nella figura di Saffo attraverso la sua dimensione storica, la sua poesia, le leggende che l'hanno circondata e la sua duratura fortuna popolare.

Il percorso espositivo, curato da Silvia Romani, riunisce circa quaranta opere, tra reperti antichi, dipinti, sculture e oggetti contemporanei.

L'allestimento è concepito per creare un dialogo profondo tra realtà e mito, tra antichità e modernità. La curatrice ha evidenziato la difficoltà di costruire un'esposizione su una figura giunta fino a noi prevalentemente attraverso frammenti e lacune, una sfida che rende questa mostra unica nel panorama contemporaneo.

Romani ha affermato: “Non esiste una mostra su Saffo di una qualche rilevanza per ora nella contemporaneità proprio per l'estrema difficoltà di tenere insieme quei vuoti e quei pieni che caratterizzano la sua storia”. Questa stessa natura frammentaria della poesia saffica diventa così una chiave interpretativa del progetto espositivo. La mostra lavora sapientemente su testimonianze materiali, immagini, reinvenzioni moderne e oggetti che illustrano l'immaginario costruito attorno alla poetessa nel corso dei secoli.

Tra testimonianze antiche e l'immaginario della poetessa

La mostra si articola in due distinti padiglioni. Il primo è dedicato alla ricostruzione della Saffo storica e poetica, presentando testimonianze dell'antichità e opere legate ai principali temi iconografici della sua figura. Qui i visitatori potranno ammirare vasi figurati, sculture, bassorilievi e dipinti che ne evocano la presenza e l'influenza.

Tra le opere di spicco, si segnalano il Busto di Saffo incoronata di alloro di Giovanni Marchiori e la celebre Saffo pompeiana, ormai divenuta un'icona. Un nucleo tematico di particolare interesse è il leggendario tuffo dalla rupe di Leucade, evocato anche attraverso una suggestiva proiezione.

Questa include una rara scena che ritrae la poetessa nell’atto di lanciarsi, conservata nella Basilica sotterranea di Porta Maggiore a Roma, offrendo una prospettiva unica sul mito.

Un altro tema centrale è la luna, presenza ricorrente nei frammenti poetici di Saffo e intrinsecamente collegata alla dimensione contemplativa e notturna della sua opera. Tra i dipinti che esplorano questo legame, figura La luna mancante avanti l'alba di Filippo Palizzi, datata intorno al 1865. Le Uccelliere Farnesiane ospitano queste opere, molte delle quali provengono da prestigiose collezioni private, musei e gallerie, e diverse sono esposte per la prima volta. Il percorso espositivo è arricchito anche da elementi sensoriali, come indicato dalla menzione di "nello SpI", promettendo un'esperienza immersiva.