La WuLe Symphony, presentata come la più grande orchestra al mondo composta da monaci buddisti, ha inaugurato il suo tour europeo il 27 ottobre 2026. La prima tappa si è svolta al Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles, con il concerto intitolato Voci di Pace: musica, cultura e comprensione reciproca. L’evento ha segnato l’inizio di un percorso artistico e spirituale guidato dal maestro e fondatore Shi Wule, il quale ha sottolineato come l’iniziativa miri a promuovere "felicità, amore e pace", considerati "tre pilastri fondamentali della nostra epoca".

La capitale belga ha ospitato l'apertura di questo significativo viaggio musicale, che proseguirà con tappe a Berlino e al celebre Teatro Arcimboldi di Milano. Il concerto di Bruxelles si è inserito nel più ampio contesto del Festival della cultura e delle arti per la pace nel mondo, un'iniziativa organizzata dal Centro per l’Interscambio e lo Sviluppo Culturale Italia-Cina in collaborazione con Ampai. Il fulcro di questa proposta artistica risiede nella profonda connessione tra la pratica musicale, la spiritualità e il dialogo interculturale, con la musica che si afferma come un linguaggio comune capace di unire tradizioni e popoli diversi.

Prima dell’esibizione, il maestro Shi Wule ha contestualizzato il significato del concerto all'interno dello scenario globale attuale.

"Con tutti i conflitti in corso nel mondo di oggi", ha dichiarato, "la nostra presenza a Bruxelles vuole lanciare il messaggio che esistono ancora dei combattenti per la pace". La scelta strategica di Bruxelles, in quanto sede di importanti istituzioni europee, ha conferito all'iniziativa un profilo pubblico e diplomatico di rilievo, trascendendo la mera dimensione artistica per abbracciare una cornice più ampia di cooperazione culturale.

Nella mattinata dello stesso giorno, il maestro e i membri dell'orchestra hanno preso parte a una tavola rotonda. L'incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni europee e del settore culturale, con l'obiettivo primario di "discutere il ruolo della cultura e delle arti nel rafforzamento del dialogo tra i popoli e nel favorire la comprensione reciproca, costruendo legami duraturi tra l’Europa e la Cina".

Il concerto ha quindi rappresentato un momento culminante di un più ampio confronto sul potenziale delle arti performative e della collaborazione istituzionale nel creare opportunità di relazione stabile e significativa.

Il tour tra Europa e Italia

Il calendario del progetto ha visto Bruxelles come tappa inaugurale del tour il 27 ottobre 2026, seguita da un appuntamento a Berlino il 29 ottobre. La sezione italiana del tour prevede il concerto al Teatro Arcimboldi di Milano il 2 novembre.