L'Accademia di Belle Arti dell'Aquila fa il suo ritorno nel centro storico della città, a 37 anni dal trasferimento nella sede di Pettino. Questo significativo rientro è segnato dal Premio nazionale delle Arti e dalla concomitante mostra 'Pensiero manifesto', un'esposizione che presenta 123 opere, frutto di un'accurata selezione tra oltre 400 candidature. L'esposizione è distribuita in quattro prestigiose sedi del cuore cittadino: l'ex monastero di Santa Caterina da Siena, Palazzo Benedetti, Spazio Genesi e il Muspac. L'accesso a questo percorso artistico è completamente gratuito e sarà possibile visitarlo fino all'8 gennaio 2027.
L'evento non ha solo un rilievo artistico, ma assume anche un profondo valore simbolico per la storia dell'istituzione aquilana. Era il lontano 1989 quando l'Accademia lasciò lo storico Palazzo Carli Benedetti; oggi, il Premio nazionale delle Arti segna una nuova, vibrante presenza nel tessuto urbano della città. Carlo Nannicola, coordinatore del progetto, ha sottolineato come questa scelta risponda a un'esigenza a lungo sentita: 'era un mio desiderio già da studente', ha dichiarato, evidenziando come il 'dialogo con lo spazio' del centro storico fosse un elemento mancato negli anni successivi al trasferimento.
La ventesima edizione del Premio nazionale delle Arti, iniziativa promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca e organizzata dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila con il prezioso sostegno del Comune, ha registrato un'ampia partecipazione, raccogliendo oltre 400 candidature.
Da queste, sono state selezionate 123 opere, articolate in 12 diverse sottosezioni. Tra queste, cinque lavori sono stati specificamente scelti per la pittura e tre per la scenografia. Nannicola ha descritto il processo di selezione come 'molto dettagliato', basato sull'attento lavoro delle commissioni ministeriali, sulla qualità intrinseca delle opere, sulla loro originalità e sulla stretta aderenza al tema proposto dall'edizione.
La cerimonia di premiazione si è tenuta venerdì presso il Teatro dell’Accademia, dove sono stati conferiti i riconoscimenti e due menzioni speciali. Tra i vincitori spiccano nomi come Elena Gaita, rappresentante dell'Accademia aquilana, premiata per la sezione fotografia e fotoreportage; Andrea Sabiu per la pittura; Daria Tiflea; Matteo Sidoti Pinto; e Antonino Graziano per il fumetto.
Le due menzioni speciali sono state assegnate a Sara Balsamo e Luca Carlevarino. L'evento ha visto la partecipazione di circa 200 tra studenti e docenti, giunti da diverse Accademie di Belle Arti di tutta Italia, a testimonianza del respiro nazionale dell'iniziativa.