Dopo la partenza del sito ufficiale sul reddito di cittadinanza con le informazioni sul provvedimento e la presentazione della Card ad opera del Ministro Di Maio è possibile evidenziare diversi punti di attenzione. La misura potrebbe disincentivare la ricerca del lavoro (al sud offre un importo superiore a quello che guadagna il 45% dei dipendenti privati), presenta dubbi profili di equità perché molto concentrata sulle famiglie con un solo componente e perché offre un sussidio identico su un territorio nazionale che presenta soglie di povertà differenziate.
Per concludere, va evidenziato che potrà accedere al beneficio anche chi è proprietario di immobili e autoveicoli purché i primi non siano più di due e il secondo non valga più di 30mila euro, e i secondi non siano stati immatricolati da meno di 6 mesi.
È online il sito ufficiale con tutte le informazioni
Dopo i numerosi fake è finalmente on line il sito ufficiale con tutte le informazioni sul Reddito di Cittadinanza.
Quasi il 45% dei lavoratori del sud guadagna meno di quanto assegnato dal RdC
Da confindustria segnali di preoccupazione sui possibili incentivi perversi che il nuovo sussidio potrebbe produrre sulla ricerca di lavoro, con particolare riferimento alle regioni del sud.
Difficile trovare offerte congrue a fronte della distribuzione geografica di domanda e offerta di lavoro
I navigator dovrebbero far incontrare lavoratori e imprese: difficile se i primi non hanno i requisiti richiesti dalle seconde.
La misura penalizza le famiglie con più componenti
Secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio la scala di equivalenza alla base del sussidio penalizzerebbe chi vive in affitto e le famiglie con figli.
Per tenere fermo il totem elettorale (780€) hanno falsato la scala di equivalenza e alle famiglie numerose danno pochissimo. Come se i figli non costassero niente! In più l’affitto vale 280€ per un single e per una famiglia numerosa! https://t.co/DlSvwaJE1N
— Giampaolo Galli (@GiampaoloGalli) 5 febbraio 2019
Più della metà dei beneficiari saranno single
La concentrazione verso famiglie con un solo componente solleva profili di equità sulla distribuzione del beneficio, che, peraltro, non terrà conto del fatto che le soglie di povertà variano lungo il territorio.
È possibile ottenere il beneficio anche possedendo case di proprietà e autoveicoli
Il sussidio può essere richiesto da chi è proprietario di immobili, purché il secondo abbia un valore inferiore a 30mila euro e di autoveicoli purché immatricolate da più di 6 mesi.