Negli ultimi decenni anche il mondo dell'arte ha 'cambiato pelle' con l'avvento della tecnologia: sempre più spesso è possibile "fare arte" anche in remoto, inoltre pure le mostre ed esposizioni "fisiche" sono diventate fruibili anche sul web e quindi visitabili a migliaia di chilometri di distanza.
Di seguito approfondiamo una breve carrellata sui passaggi che hanno condotto a questa progressiva trasformazione.
L'arte prima
In passato l'arte era un concetto estremamente "concreto" e basato sulla fisicità. Essa veniva, e tutt'ora viene, caratterizzata da un continuo flusso di inclinazioni artistiche, che si succedevano l'un l'altra. Tutto ciò ruotava attorno a determinate principali forme artistiche, quali pittura, scultura e architettura, ma anche in campo umanistico con letteratura e filosofia. Un'arte visibile solo dal vivo, presentandosi in loco nel luoghi in cui era esposta.
Gli sviluppi dell'arte
L'arte ha subito un cambio di rotta dettato dall'accessibilità a strumenti che facilitano mestieri come pittura (ora trasportata in digitale) e disegno. Ultima novità sono le intelligenze artificiali, che hanno aperto varie porte (ma ne stanno chiudendo altrettante), attraverso la loro capacità di generare un'immagine che sia iperrealistica, disegnata stile fumetto, realizzata imitando lo stile di un artista passato, solo con l'input fornito dall'utente costituito da una semplice frase.
La trasformazione delle professioni
Molti scrittori e designer temono che le intelligenze artificiali possano prendere il loro posto, questo perché riescono (e in futuro forse riusciranno ancor meglio) a compiere lavori svolti dall'uomo in meno tempo, con un minor prezzo, e in un prossimo futuro con una qualità migliore. La vera sfida in tal senso per questi professionisti è quella di stare al passo delle trasformazioni.
La storia insegna
Ci si trovava in un contesto simile nel periodo storico dell' impressionismo, quando con l'avvento delle prime macchine fotografiche, i pittori non decisero di smettere di catturare la realtà su tela solamente perché vi era uno strumento che poteva farlo meglio di loro, ma decisero di adattarsi e fare qualcosa che la macchina non poteva fare: catturare l'essenza del momento attraverso un personale stile, trasmettendo così le emozioni che stavano provando nel momento.
La condivisione ai tempi del web
Cambiando l'arte è cambiato pure il modo di condividerla. Precedentemente autori, pittori e scultori si riunivano al fine di realizzare mostre dove i loro lavori potessero essere visti da pubblico e critica. Al contrario, oggi, l'arte viene condivisa on-line ed è disponibile a tutti l'accesso a essa attraverso un solo click, anche a migliaia di chilometri di distanza. L'alternativa restano ovviamente i musei, con opere fisiche fruibili dal vivo.