Viene direttamente da Washington un' importantissima notizia per la prevenzione del tanto temuto e, purtroppo, diffuso, cancro al seno. Solo in Italia, il tumore al seno colpisce una donna su 8 e costituisce il 29% della totalità dei tumori che colpiscono il sesso femminile. I ricercatori americani hanno spiegato sulla pubblicazione scientifica Environmental Health Perspectives una lista di 17 sostanze chimiche con cui spesso si è a contatto inconsapevoli della loro pericolosità per la nostra salute infatti sono tutte sostanze potenzialmente cancerogene.

I ricercatori sono convinti che l'arma più potente per la prevenzione del cancro al seno sia l'informazione quindi conoscere tali sostanze pericolose ed evitare o, se proprio non si può fare a meno, limitare al massimo l'esposizione a questi agenti tossici è il primo passo per evitare il rischio di ammalarsi di questa neoplasia.

Prevenzione cancro al seno: le sostanze chimiche incriminate

In primo luogo, sono cancerogene sostanze quali la benzina e il gasolio e tutti i gas di scarico emessi dagli autoveicoli. In cucina, è meglio evitare le grigliate con il barbecue ed utilizzare la cappa; inoltre, sono pericolose le sostanze chimiche e i vari derivati per potabilizzare l'acqua. Se si utilizza l'aspirapolvere è bene fare attenzione che sia attivo il filtro Hepa (acronimo che sta per High Efficiency Particulate Air Filter) che permette di filtrare particelle pericolose per la nostra salute.

Quando si acquistano mobili ci si deve accertare che non contengano poliuretano e che non si utilizzino ignifughi. Attenzione anche ai solventi antimacchia utilizzati in tintoria perchè alcuni di essi come, ad esempio, il percloroetilene, sono nocivi.

A volte, quindi, bastano semplici accorgimenti per ottenere una valida protezione e prevenzione e far sì che la probabilità di ammalarsi di cancro al seno si riduca drasticamente.