Il 25 novembre è la giornata contro la violenza sulle donne. Tale giornata nasce per sensibilizzare la nostra cultura ad una piaga sociale crescente. Crescente perché? Stando ai dati forniti dall'Eures ogni due giorni muore una donna in Italia. Dal 2012 al 2013 il femminicidio è aumentato del 14%: nel 2012 si calcola che sono state uccise 157 donne mentre nel 2013 sono 179.

25 novembre 2014 giornata contro la violenza sulle donne: storia, dati e ultime notizie

25 novembre giornata contro la violenza sulle donne: storia. Il 25 novembre fu scelto come giornata contro la violenza sulle donne per ricordare tre sorelle, tre martiri che il 25 novembre del 1960 sono state uccise brutalmente da alcuni agenti. Le tre sorelle Mirabal vennero fermate e portate in un luogo sicuro per poter compiere sui loro poveri corpi le più atroci sofferenze. Dopo di che questi agenti riuscirono anche a simulare che le tre donne erano morte a causa di un incidente in auto, quindi per un caso fortuito. Le tre sorelle lottarono per contrastare una dittatura durata circa 30 anni e più precisamente dal 1930 al 1961 nella Repubblica Dominicana. Un esempio di coraggio, di forza dove la donna cerca con le proprie forze di contrastare un regime che stava portando in declino il suo paese. La data fu scelta dall'Assemblea Generale della Nazioni Unite nel 1999.

25 novembre giornata contro la violenza sulle donne dati ed ultime notizie. Oggi purtroppo la maggior parte dei casi di violenza sulle donne viene esercitata all'interno delle mura domestiche soprattutto al Nord mentre al Sud aumentano casi di violenza in ambito lavorativo e a causa della forte criminalità che vede in quest'ultimo caso le anziane come principali vittime. Le regioni maggiormente colpite da questa piaga sociale sono la Campania e Roma. Il movente per il quale si esercita violenza sulle donne sembra essere di tipo passionale. Le donne vogliono troncare il loro rapporto col proprio fidanzato o coniuge e loro non riescono a sopportarlo. Altro motivo per cui si arriva ad uccidere la propria compagna sembra essere a causa di liti continue e non più sopportabili e si arriva così a gesti estremi.

Stando alla ricerca censita da Eures, le istituzioni non utilizzano mezzi efficaci per rispondere concretamente a questi casi di violenza sulle donne. Basti pensare queste donne prima di essere uccise chiedono disperatamente aiuto.

Proprio per supportare e sostenere la giornata contro la violenza sulle donne è nata un importante iniziativa: il muro delle bambole. Qui in prima linea abbiamo Valentina Pitzalis vittima del suo ex marito. Valentina è riuscita a sopravvivere alle fiamme dove è rimasta per 20 min. Lei ha deciso così di scrivere un libro su questa tematica per sensibilizzare il prossimo.

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