Comodità: è questa la parola chiave per la donna dell'estate 2015. Con l'arrivo delle torride giornate estive, l'universo femminile si trova di nuovo ad affrontare lo spauracchio di mantenere la propria eleganza e il proprio stile a dispetto degli impegni lavorativi e casalinghi che riempiono le giornate.
Dopo aver parlato dei tagli più trendy di questa stagione, con i dettagli sullo shag, vero e proprio must di quest'annata, delle colorazioni più in voga per tagli corti e tagli lunghi, andiamo ad affrontare l'argomento acconciature. E' vero che per le grandi occasioni la capatina nel salone di bellezza di fiducia è d'obbligo, tuttavia nella vita di tutti giorni si può riuscire ad essere 'brave parrucchiere' con pochi semplici accorgimenti e, soprattutto, facendo le scelte giuste: ogni occasione ha la sua acconciatura.
Ma come fare per avere sempre una chioma ordinata ma facile da gestire? Basterà scegliere fra le tante acconciature possibili e abbandonare, almeno per i mesi più caldi, i capelli sciolti.
Gli hairstylist più glamour hanno dato parere unanime: la coda di cavallo è l'acconciatura "regina" dell'estate 2015. Tuttavia anche il vecchio e caro chignon può ancora essere d'aiuto, soprattutto alle donne che amano avere i capelli molto lunghi (la coda, in questi casi, potrebbe risultare troppo pesante e fastidiosa da portare). Se la coda verrà scelta dalle donne più sbarazzine e lo chignon da quelle più sofisticate, una via di mezzo sempre molto elegante e romantica resta sempre la treccia, morbida e con qualche ciuffo ribelle.
Si può scegliere fra la classica, posteriore ma molto carina, mentre soprattutto per le più giovani una buona opzione è anche quella laterale.
E voi come combatterete il grande caldo? Quale acconciatura 'vestirete' per questa primavera-estate? Condividete la vostra esperienza lasciando un commento nell'area sottostante, mentre per avere tutti gli aggiornamenti relativi alle tendenze sulla moda e sui tagli di capelli, cliccate il tasto 'Segui', disponibile nella parte alta di questa pagina.