Da mercoledì 1° luglio è previsto un cambiamento per i pagamenti e potrebbero circolare meno contanti. Infatti, da questa data verrà introdotta la nuova soglia per il cash a 1999,99 euro che sarà accompagnata dal credito d'imposta per le commissioni bancarie per l'utilizzo del Pos. In questo modo si agevoleranno i pagamenti elettronici e le spese bancarie si trasformeranno in un bonus fiscale pari al 30%. Dunque, da un parte il governo ha voluto rendere obbligatorio l'utilizzo del pagamento elettronico per i professionisti, però dall'altro ha ridotto i costi delle transazioni, mediante il bonus fiscale e ha deciso di premiare coloro che utilizzeranno il metodo di pagamento digitale.

Il bonus fiscale non vale per tutti

In particolare, questo bonus si applicherà ai professionisti che nell’anno precedente hanno realizzato ricavi o compensi fino a 400mila euro, senza tener conto del regime di contabilità adottato. Il bonus sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione, cioè verrà sottratto soltanto ai costi da sostenere e non concorrerà alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap.

Il credito d'imposta scatterà dal primo giorno del prossimo mese per le commissioni bancarie e gli operatori finanziari metteranno a disposizione i Pos per i pagamenti con carte di credito, debito, prepagate e altri pagamenti elettronici.

Per poter ottenere questo credito bisognerà inviare comunicazione mediate il software predisposto dall'Agenzia delle Entrate.

Questa comunicazione dovrà essere effettuate entro il giorno 20 del mese successivo e il credito potrà essere utilizzato a decorrere del mese successivo.

Il Pos sarà obbligatorio e sono previste sanzioni per chi trasgredirà

Inoltre, il decreto fiscale prevede anche delle sanzioni per coloro che non rispetteranno queste linee guida inerenti al Pos dell'importo di 30 euro più il 4% del valore della transazione non accettata.

C'è da sottolineare che la sanzione non avverrà in maniera automatica, ma solo dopo la denuncia del consumatore e il successivo controllo da parte degli organi competenti.

Ricordiamo che l'obbligo del Pos per i professioni era stato introdotto il 30 giugno 2014, ma delle vere sanzioni non erano mai state introdotte.

Invece, tra una settimana le cose potrebbero veramente cambiare.

Limite massimo a 2 mila euro per i pagamenti in contanti

Dal 1° luglio ci saranno novità importanti sui pagamenti in contanti, in quanto il limite massimo per saldare con le banconote verrà abbassato da 3000 mila a 2000 mila euro. Altra data molto importante da segnare in rosso sarà quella del 1° gennaio 2022, in cui ci sarà un secondo step che porterà il limite del pagamento in contanti a 999,99 euro.

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