Il prezzo della tazzina di caffè al bar è rimasto significativamente al di sotto della crescita del costo della materia prima. Questa è la sintesi emersa dall'intervento di Cristina Scocchia, amministratrice delegata di illycaffè, durante il Meeting di Rimini del 21 agosto 2026. Scocchia ha evidenziato come, dal 2021, il prezzo medio della tazzina sia aumentato del 24 per cento. Nello stesso periodo, il costo del caffè Arabica ha registrato un incremento ben più marcato, pari all'80 per cento, passando da 170 centesimi di dollaro per libbra nel 2021 a 305 centesimi nei primi mesi del 2026.

Le quotazioni del caffè verde hanno mostrato negli ultimi mesi un parziale ridimensionamento rispetto ai picchi eccezionali registrati l'anno precedente, sebbene si mantengano su livelli elevati. Nel 2025, i valori superiori ai 400 centesimi sono stati raggiunti per un periodo limitato, circa un mese. Per una valutazione accurata dell'andamento del mercato, è fondamentale considerare la media del 2025, che si è attestata a 368 centesimi per libbra. Attualmente, con il caffè verde quotato a 330 centesimi, si osserva una riduzione rispetto alla media dell'anno precedente, ma tale diminuzione è stata definita contenuta.

Impatto sui costi e scelte aziendali

Oltre all'incremento del costo della materia prima, le aziende e i pubblici esercizi hanno dovuto affrontare un aumento significativo dei costi energetici e logistici.

Ogni realtà imprenditoriale ha dovuto ponderare attentamente la quota di questi maggiori oneri da trasferire sui prezzi finali al consumatore e quella da assorbire internamente. A tal proposito, l'amministratrice delegata di illycaffè ha dichiarato che l'azienda ha scelto di farsi carico di una quota significativa di tali aumenti.

Consumi e abitudini degli italiani

Nonostante il contesto di aumento dei costi, il consumo di caffè fuori casa continua a rappresentare un'abitudine profondamente radicata nella cultura italiana. Dati recenti indicano che nei primi cinque mesi del 2026, le visite ai bar sono rimaste stabili rispetto al 2025, registrando un totale di 2 miliardi di accessi. Questo dato conferma inequivocabilmente il valore sociale e culturale intrinseco nel rito dell'espresso per gli italiani.