La seduta del 24 agosto 2026 ha visto un cauto rialzo per Monte dei Paschi di Siena (Mps) alla Borsa di Milano, con il titolo che ha segnato un incremento dello 0,5%. Questo andamento si è allineato con la tendenza generale del settore bancario, che ha registrato un avvio di giornata in tono positivo. Nel dettaglio, Mediobanca ha avanzato dell’1,2%, Intesa Sanpaolo dello 0,2% e Unicredit dello 0,1%, mentre Bper ha mantenuto una posizione sostanzialmente stabile.
L'attenzione degli operatori è rimasta focalizzata su Banco Bpm e Banca Generali, destinatarie delle recenti offerte pubbliche di scambio (ops) annunciate venerdì da Mps.
Banco Bpm ha mostrato un guadagno dello 0,4%, mentre Banca Generali ha registrato una flessione dello 0,8%. Anche Generali, che detiene la quota di controllo del gruppo attivo nella gestione del risparmio, ha chiuso in lieve rialzo (+0,2%). È attesa per il 25 agosto la riunione del consiglio di amministrazione di Banco Bpm, che si esprimerà per una prima valutazione dell’offerta avanzata da Mps.
I mercati europei e le offerte Mps
Il contesto generale dei mercati azionari europei ha mostrato una giornata poco movimentata, seppur con una leggera prevalenza di toni positivi rispetto alle sessioni precedenti. Nonostante ciò, la doppia offerta di Montepaschi su Banco Bpm e Banca Generali non ha generato un particolare entusiasmo tra gli operatori finanziari.
Nei giorni immediatamente precedenti, Montepaschi e la sua controllata Mediobanca avevano già registrato cali significativi, superando l’1,5% sul listino principale Ftse Mib. Anche Banco Bpm aveva perso lo 0,51%, mentre Banca Generali, pur essendo fuori dal listino principale, era scivolata del 2,2% prima di mostrare un parziale recupero dai minimi di giornata.
Andamento degli indici globali e delle materie prime
Oltreoceano, gli indici americani hanno evidenziato una tendenza positiva: il Dow Jones ha segnato un aumento dello 0,64%, mentre il Nasdaq ha registrato un incremento più cauto dello 0,18%. Sul fronte delle materie prime, il prezzo del petrolio Brent europeo si è attestato a 93,80 dollari al barile, dopo una mattinata caratterizzata da una certa volatilità.
Il prezzo del gas naturale alla Borsa di Amsterdam ha continuato la sua lieve ascesa, superando la soglia dei 66 euro al megawattora. Infine, lo spread tra BTP italiani e Bund tedeschi ha mostrato un aumento, raggiungendo quota 82 punti base.