illycaffè mira a consolidare gli Stati Uniti come il suo secondo mercato "domestico". L'amministratrice delegata Cristina Scocchia ha delineato questo ambizioso obiettivo, confermando una linea strategica già espressa in precedenza. L'azienda intende incrementare significativamente la quota dei ricavi provenienti dal mercato americano, portandola dall'attuale 20% a un target del 30%.

La strategia di espansione del gruppo include investimenti mirati non solo negli Stati Uniti, ma anche in Cina e in Europa. Nonostante le sfide poste dall'aumento dei costi delle materie prime registrato negli ultimi cinque anni, illycaffè sta riuscendo ad assorbire parte di questi oneri.

La crescita della domanda è attribuita anche all'efficacia delle attività di marketing e comunicazione, elementi chiave della strategia aziendale complessiva.

Gli Stati Uniti: perno della strategia di crescita

Nel percorso di sviluppo tracciato da illycaffè, gli Stati Uniti emergono come il mercato prioritario su cui l'azienda intende focalizzare l'incremento del peso percentuale nei ricavi. Sebbene la Cina rientri tra le aree di investimento, con un consumo di caffè in costante aumento, Cristina Scocchia ha evidenziato una distinzione nel potenziale di crescita. Il mercato cinese, pur promettente, è considerato al momento inferiore rispetto a quello dell'Europa occidentale e, in misura ancora maggiore, a quello individuato negli Stati Uniti.

I risultati del primo semestre 2026 hanno mostrato un solido andamento per il gruppo, con ricavi consolidati che hanno raggiunto i 373 milioni di euro, segnando una crescita del 19%. La struttura societaria di illycaffè rimane quella di un'azienda privata, saldamente controllata dalla famiglia Illy. Nel 2020, il fondo Rhone Capital ha acquisito una quota del 20% del capitale. L'amministratrice delegata Scocchia, che ha assunto il suo incarico nel 2022, ha ribadito che l'attenzione principale dell'azienda è rivolta alla continua crescita del business.

La quotazione in borsa: un'opportunità futura

La possibilità di una quotazione in borsa è riconosciuta come un'opportunità strategica per il gruppo, tuttavia, non rappresenta una priorità immediata date le attuali condizioni di mercato.

La posizione espressa da Scocchia chiarisce che l'opzione dell'IPO (Initial Public Offering) sarà riconsiderata quando il contesto di mercato sarà giudicato più favorevole. Nel frattempo, l'attività dell'azienda resta saldamente orientata allo sviluppo e all'espansione del business nei mercati già menzionati.

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