Dominga Cotarella è la nuova presidente regionale di Coldiretti Umbria. L’Assemblea regionale ha eletto all’unanimità l’imprenditrice agricola il 3 settembre 2026 a Perugia. La notizia, diffusa alle 16:46, conferma il passaggio di testimone da Albano Agabiti alla guida dell’organizzazione regionale. Cotarella, figura già ben inserita negli organismi territoriali e nazionali della Coldiretti, vanta un percorso significativo: è stata presidente di Coldiretti Terni, fa parte della giunta della Confederazione nazionale Coldiretti ed è presidente nazionale di Fondazione Campagna Amica e Terranostra.
La sua elezione segna un momento importante per il settore agricolo umbro.
Il cambio al vertice di Coldiretti Umbria
L’Assemblea regionale ha accompagnato l’elezione con un sentito ringraziamento ad Albano Agabiti per il lavoro svolto a favore delle imprese agricole umbre. È stata riconosciuta la sua attività legata alla difesa del Made in Italy agroalimentare e alla promozione di politiche a sostegno dell’agricoltura regionale. Il testo diffuso dall’organizzazione ha inoltre richiamato il ruolo cruciale di Coldiretti come interlocutore primario delle istituzioni e come punto di riferimento essenziale per le aziende associate sul territorio umbro.
Cotarella assume l’incarico in una fase indicata dalla stessa organizzazione come strategica per il settore agricolo.
Tra i temi citati nella comunicazione figurano la tutela del reddito degli agricoltori, la valorizzazione e la difesa delle produzioni regionali, il ricambio generazionale, la sostenibilità e l’innovazione. La nuova presidente è descritta come orvietana e imprenditrice agricola ternana, con un percorso già solidamente legato alla rappresentanza provinciale di Coldiretti Terni.
Le priorità della nuova presidenza
Nel suo intervento dopo l’elezione, Dominga Cotarella ha sottolineato il legame del nuovo incarico con la rappresentanza degli agricoltori umbri e con il ruolo fondamentale dell’organizzazione nel sistema agricolo regionale. La neopresidente ha dichiarato di assumere questo incarico con «grande senso di responsabilità e profondo orgoglio».
Ha poi voluto richiamare l’eredità costruita da Agabiti e dalla classe dirigente uscente, esprimendo gratitudine a coloro che hanno guidato l’organizzazione negli anni precedenti.
Tra le questioni principali elencate da Cotarella per la sua presidenza, figurano i cambiamenti climatici, le tensioni internazionali e la volatilità dei mercati.