Emanuela e Roberta Chiola, proprietarie e amministratrici delegate del Gruppo Chiola, sono state inserite nella prestigiosa classifica Forbes Women 2026, che celebra le 100 donne italiane dell’anno. La notizia, diffusa da Torino il 21 settembre 2026, pone in risalto la realtà piemontese del settore agroalimentare, che le due sorelle guidano insieme al padre e fondatore Mario Chiola, ancora partecipe delle scelte strategiche del gruppo.

L'edizione 2026 di Forbes Women, intitolata “Cento traiettorie che disegnano il domani”, ha selezionato figure femminili distintesi in vari ambiti.

Emanuela e Roberta Chiola figurano al venticinquesimo posto, riconosciute come amministratrici delegate del Gruppo Chiola.

Il Gruppo Chiola: eccellenza agroalimentare

Fondato nel 1975, il Gruppo Chiola ha sviluppato una filiera integrata completa. La sua filiera comprende produzione di mangimi, allevamento, lavorazione carni e prosciutti Dop. Con 275 allevamenti, l'azienda ha rafforzato la struttura tramite acquisizioni come Ferrero Mangimi, Mulino Fabiola e lo stabilimento di lavorazione carni di Baldichieri d’Asti.

Nel 2025, il fatturato consolidato del gruppo ha sfiorato i 410 milioni di euro. Tra il 2024 e il 2026, sono stati completati investimenti per oltre 30 milioni di euro. Un ulteriore piano di sviluppo, da circa 50 milioni di euro (2026-2030), è destinato a rafforzare innovazione, automazione, sostenibilità e capacità produttiva.

Riconoscimento e prospettive

Emanuela e Roberta Chiola hanno commentato l'importante riconoscimento, collegandolo al percorso di crescita aziendale. Hanno dichiarato di essere onorate, ma di considerare tale menzione soprattutto un ulteriore stimolo a proseguire il percorso intrapreso dall'azienda.

Il progetto Forbes Women, attivo dal 2018, ha creato un archivio significativo che documenta il contributo femminile al Paese. L'iniziativa conta nove edizioni, oltre 900 donne celebrate, più di 100 articoli editoriali e oltre 200 contenuti social, evidenziando un impegno costante nel valorizzare il contributo femminile.