Federlogistica e Xiamen Port Holding Group hanno formalizzato un importante memorandum d’intesa, mirato a potenziare la cooperazione nei settori portuale, logistico e commerciale. L'accordo si concentra in particolare sullo sviluppo di sinergie tra il porto di Genova e lo scalo cinese di Xiamen, situato nella strategica provincia del Fujian. L'obiettivo primario di questa intesa è l'avvio di uno studio di fattibilità approfondito per la creazione di un nuovo collegamento marittimo diretto tra i due importanti hub.

La notizia, diffusa da Genova il 10 settembre 2026, evidenzia come questo memorandum rappresenti un passo significativo per connettere il sistema logistico italiano al porto di Xiamen.

La collaborazione si estenderà a diverse aree cruciali, tra cui la gestione dei traffici, l'ottimizzazione delle procedure doganali, l'implementazione di piattaforme digitali innovative, lo sviluppo delle filiere industriali e l'incremento degli scambi commerciali. Davide Falteri, presidente di Federlogistica, ha sottolineato la rilevanza di Xiamen, definendolo “uno dei grandi porti strategici dell'Asia-Pacifico”, e ha ribadito l'urgenza di tradurre gli impegni in azioni concrete, affermando: “Adesso dobbiamo andare avanti”.

Lo studio sul collegamento marittimo e le aree di cooperazione

Il memorandum siglato tra Federlogistica e Xiamen Port Holding Group prevede uno scambio reciproco di informazioni e best practice relative alla gestione portuale, alle procedure doganali e all'utilizzo delle piattaforme digitali.

L'intesa include inoltre la definizione di progetti specifici in settori industriali chiave come l'automotive, le batterie, l'elettronica, l'e-commerce e l'agroalimentare, mirando a creare valore aggiunto lungo le rispettive catene di approvvigionamento. Il perimetro operativo dell'accordo è ampio e comprende lo sviluppo di soluzioni comuni per la gestione di magazzini internazionali e la logistica doganale. Particolare attenzione sarà dedicata anche a iniziative volte a promuovere i porti intelligenti, la digitalizzazione dei processi, l'adozione di tecnologie verdi e la promozione della sostenibilità ambientale nell'ambito delle operazioni portuali e logistiche.

Questo accordo rappresenta la prima concreta attuazione di un memorandum più esteso, sottoscritto il 22 giugno 2026 tra Federlogistica e il China Council for the Promotion of International Trade - Fujian Provincial Council.

Tale precedente intesa si inseriva nel contesto di una più ampia missione istituzionale promossa dalla Regione Liguria. Per Federlogistica, la firma dell'accordo con Xiamen Port Holding Group è stata apposta da Nicola Di Mascio, la cui figura è stata riconosciuta da Falteri come fondamentale per il successo del percorso che ha portato a questa intesa strategica.

Il porto di Xiamen: un hub strategico

Il porto di Xiamen è riconosciuto come un'infrastruttura di primaria importanza, descritto come un porto naturale in acque profonde e un hub internazionale di riferimento per le linee container. La sua posizione e le sue caratteristiche lo rendono un punto focale per il commercio e la logistica nell'area Asia-Pacifico, rafforzando ulteriormente la portata strategica dell'accordo con il sistema portuale italiano.