Piazza Affari ha mantenuto una tendenza positiva a metà seduta del 3 settembre 2026, con l'indice principale Ftse Mib che ha registrato un lieve rialzo dello 0,25%, attestandosi a 51.919 punti. Il contesto di mercato ha visto lo spread tra Btp e Bund assestarsi a 83,1 punti, mentre il rendimento annuo italiano ha mostrato un calo di 2,6 punti, raggiungendo il 4,18%. Anche il rendimento tedesco è sceso di 2,4 punti, fissandosi al 3,35%. Questo movimento del listino milanese si è inserito in una giornata caratterizzata da una maggiore stabilità nel mercato obbligazionario, in controtendenza rispetto alle vendite sui titoli di Stato registrate nei giorni precedenti.
Tra i titoli che si sono maggiormente distinti, Lottomatica ha messo a segno un significativo rimbalzo, crescendo del 5,77% dopo il calo della vigilia, influenzato dalla fusione con la società spagnola Cirsa, che a Madrid ha guadagnato l'1,1%. Nel paniere principale, si sono registrati altri rialzi notevoli: Azimut è cresciuta del 3,4%, Buzzi ha progredito del 2,44% e Fincantieri ha avanzato del 2,02%. La seduta ha visto anche acquisti su altri importanti titoli, tra cui Fineco, in rialzo dell'1,65%, Tenaris, su dell'1,62%, Mediobanca, positiva dell'1,27%, Banco Bpm, in crescita dell'1,18%, e Montepaschi, che ha guadagnato lo 0,9%.
Finanziari e industriali in movimento
Nel settore bancario, il quadro è apparso più contenuto per Bper, che è salita dello 0,6%, Intesa, positiva dello 0,45%, e Unicredit, che ha avanzato dello 0,07%.
Nel comparto industriale, Stm ha mantenuto un lieve incremento dello 0,15%, mentre Stellantis ha proseguito la sua crescita con un +0,95%. Anche Ferrari è passata in territorio positivo, segnando un progresso dello 0,15%. Tuttavia, non tutti i titoli hanno beneficiato di questa tendenza: Leonardo e Snam sono rimasti deboli, e Cucinelli si è posizionato tra i titoli in maggiore difficoltà nella seduta milanese.
Tra le società a minore capitalizzazione, Tesmec ha evidenziato una performance particolarmente brillante, registrando un rialzo del 7,45%. In direzione opposta si sono mosse Intercos, che ha subito un calo dell'8,25%, e Ferragamo, che ha perso il 3,27%. L'analisi dei movimenti complessivi ha rivelato una concentrazione dei rialzi su alcuni finanziari, industriali e titoli legati a specifiche operazioni societarie, affiancata da flessioni marcate su alcune aziende del settore della moda e della cosmetica.
Il contesto dei mercati nella seduta del 03 settembre
A livello europeo, la seduta ha mostrato un prudente miglioramento per le Borse, con gli operatori che hanno rivolto l'attenzione al rallentamento dei prezzi di petrolio e gas e a una fase di minori tensioni sui rendimenti dei titoli di Stato. Questo scenario ha contribuito a un clima di cautela ma anche di moderato ottimismo sui principali listini del continente.