La Spezia ha ospitato, il 17 settembre 2026, il Forum Risorsa Mare di TEHA all'Auditorium Bucchioni, confermandosi punto di riferimento per il settore marittimo. Bruno Pisano, presidente dell’Autorità portuale del Mar Ligure Orientale, ha fatto gli onori di casa, accogliendo il ministro Nello Musumeci e richiamando la necessità di “anticipare il cambiamento” in un complesso quadro internazionale. Ha sottolineato il ruolo della Spezia nella costruzione di una solida collaborazione tra imprese e istituzioni pubbliche.

Pisano ha descritto l'evoluzione della Spezia da territorio prevalentemente militare a un sistema integrato nell'economia del mare.

Il porto movimenta 1,3 milioni di TEU all'anno, posizionandosi come il secondo scalo container italiano dopo Genova. Lo sviluppo dello scalo include ampliamento, specializzazione e la realizzazione della Zona logistica speciale, con un'attenzione costante alla sostenibilità e allo sviluppo delle competenze.

La Spezia: porto laboratorio e le sue vocazioni

Al Forum, La Spezia è stata presentata come un “porto laboratorio”, dove formazione, industria, ricerca e digitalizzazione possono lavorare in sinergia. Pisano ha citato il Miglio Blu, espressione della nautica di lusso, e i 750mila crocieristi che hanno visitato la città nel 2025. Questi elementi, insieme ai traffici e alla crocieristica, si inseriscono in una fase di ampliamento e specializzazione del porto, con l'obiettivo di non limitare l'attenzione al solo aumento delle movimentazioni.

È intervenuto anche il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, che ha evidenziato il Polo nazionale della dimensione subacquea, inaugurato nel 2023. Il Polo è strategico per la difesa delle infrastrutture sottomarine, sottolineando l'impegno richiesto a livello locale e nazionale. Il tema subacqueo si affianca così ai pilastri già richiamati da Pisano: porto, logistica, competenze, nautica, crociere, ricerca e digitalizzazione, delineando un quadro completo per il futuro marittimo della Spezia.