La Regione Liguria e la Guardia Costiera hanno siglato a Genova, il 16 settembre 2026, un protocollo d'intesa triennale volto a stabilizzare e rafforzare la cooperazione strutturata su temi cruciali per il territorio. L'accordo, sottoscritto dal presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e dall'ammiraglio Sergio Liardo, mira a garantire una maggiore efficacia nella protezione del litorale, nella sicurezza delle attività costiere e balneari, nella tutela ambientale e demaniale marittima, nonché nella vigilanza delle aree marine protette e nel monitoraggio costante della fascia costiera.
Questo importante quadro di collaborazione non si limita alla sola sicurezza in mare, ma si proietta verso il sostegno e la crescita sostenibile dell'intero sistema economico marittimo e costiero regionale. Il protocollo prevede, infatti, un significativo rafforzamento in termini di efficienza, logistica e funzionalità dei presidi marittimi della Guardia Costiera operanti sul territorio ligure, collegando direttamente le funzioni operative alla promozione di uno sviluppo armonico e duraturo.
Ambiti Strategici di Collaborazione
Il testo dell'intesa definisce con chiarezza gli ambiti prioritari di intervento. Tra questi spiccano la tutela del litorale, il controllo capillare della fascia costiera e l'intensificazione della vigilanza nelle aree marine protette.
L'accordo include, inoltre, la protezione ambientale e demaniale marittima, insieme alla garanzia della sicurezza delle attività balneari e costiere, elementi fondamentali per una regione a forte vocazione marittima.
Il presidente Marco Bucci ha enfatizzato l'importanza vitale del mare per la regione, affermando che “La Liguria vive di mare”. Ha poi delineato i settori chiave della Blue Economy ligure, che spaziano dai porti alla cantieristica navale, dalla pesca e acquacoltura al turismo e al diporto, evidenziando come tutti questi comparti beneficino di una gestione coordinata e protetta del patrimonio marittimo.
L'ammiraglio Sergio Liardo ha descritto il protocollo come uno “strumento moderno e innovativo”, particolarmente adatto a una regione marittima che possiede grandi potenzialità di sviluppo.
Tra le tematiche affrontate nell'ottica di una gestione integrata delle coste, è stata menzionata anche l'applicazione della direttiva Bolkestein, con un richiamo alla necessità di assicurare la fruibilità delle spiagge per tutti i cittadini. L'assessore allo Sviluppo economico, Alessio Piana, ha sottolineato come l'intesa consolidi un rapporto già solido tra due enti da tempo impegnati nella salvaguardia del mare e della costa ligure.
Attuazione e Potenziamento Operativo
Per garantire l'effettiva messa in opera delle disposizioni, l'attuazione dell'accordo sarà affidata a un gruppo di lavoro congiunto, composto da rappresentanti della Regione Liguria e della Direzione marittima. Il protocollo prevede, inoltre, la valutazione di specifici interventi mirati all'adeguamento del parco navale e alla riqualificazione e ottimizzazione dell'efficienza dei presidi territoriali. Questi passaggi, inseriti nel perimetro dell'intesa triennale, sono cruciali per dotare gli enti degli strumenti operativi più idonei a svolgere le loro funzioni di tutela e controllo.