Il CEO di Mps, Luigi Lovaglio, ha evidenziato a Milano, durante la BofA Financials CEO Conference del 23 settembre 2026, che le due proposte di acquisizione avanzate da Mps per Banco BPM e Banca Generali sono "funzionalmente indipendenti". Questa dichiarazione sottolinea la possibilità che ciascuna offerta possa procedere autonomamente, pur rientrando nella strategia complessiva dell'istituto senese. Le operazioni si rivolgono a due entità distinte del panorama bancario e finanziario italiano, ognuna con un proprio specifico valore strategico per Mps.

Lovaglio ha delineato chiaramente il contributo atteso da ciascuna delle due potenziali acquisizioni. Per quanto riguarda Banco BPM, il manager ha sottolineato che questa operazione garantirebbe la "maggior parte delle sinergie". L'integrazione di Banco BPM, infatti, permetterebbe a Mps di raggiungere una dimensione di gruppo significativamente maggiore, consolidando la propria posizione nel mercato. Questo aspetto è stato presentato come un fattore chiave per l'espansione e l'efficienza operativa.

L'offerta per Banca Generali, invece, è stata descritta con una finalità differente. L'acquisizione dell'istituto specializzato nella gestione patrimoniale consentirebbe a Mps di assumere una nuova fisionomia, rafforzando in modo più incisivo l'attività di wealth management.

Lovaglio ha inoltre evidenziato come questa operazione aprirebbe alla possibilità di avere Generali come azionista strategico e di intensificare la partnership già esistente con il Gruppo Generali, creando un legame societario e commerciale più stretto.

Strategie Distinte per la Crescita di Mps

Nel quadro strategico illustrato da Lovaglio, le due offerte non rivestono il medesimo ruolo industriale, ma si complementano in una visione di crescita articolata. L'acquisizione di Banco BPM è strettamente associata all'obiettivo di incrementare la dimensione del gruppo e di massimizzare le sinergie operative, puntando a un'espansione quantitativa e strutturale. Questo approccio mirerebbe a creare un polo bancario più grande e competitivo sul territorio nazionale.

Contrariamente, l'interesse per Banca Generali è focalizzato sul potenziamento del wealth management, ovvero la gestione patrimoniale, e sull'instaurazione di una relazione societaria e commerciale più profonda con il Gruppo Generali. Questa direttrice strategica mira a un'evoluzione qualitativa del profilo di Mps, arricchendo la sua offerta di servizi ad alto valore aggiunto e diversificando le fonti di ricavo. La possibilità di una partnership rafforzata con un attore di rilievo come Generali è vista come un elemento cruciale per lo sviluppo futuro.

La dichiarazione del CEO di Mps, secondo cui le offerte "possono funzionare individualmente", ribadisce la natura autonoma di ciascuna operazione all'interno della più ampia strategia di crescita dell'istituto.

Ciò implica che, sebbene facciano parte di un disegno complessivo, le due acquisizioni possono essere perseguite e realizzate indipendentemente l'una dall'altra, ciascuna con la propria logica e i propri benefici specifici per il futuro di Mps.