La Borsa di Milano ha concluso la seduta del 3 settembre 2026 in netto rialzo, con l'indice principale Ftse Mib che ha registrato un progresso dello 0,88%, attestandosi a 52.245 punti. La giornata è stata caratterizzata da una serie di acquisti significativi su diversi titoli di spicco del paniere, mentre alcune importanti società hanno chiuso in territorio negativo, evidenziando una dinamica di mercato selettiva.

Tra i titoli che hanno trainato il rialzo, Lottomatica si è distinta con un'impennata del 5,77%, beneficiando dell'operazione strategica con la compagnia spagnola Cirsa.

Anche Azimut ha mostrato una performance robusta, guadagnando il 2,77%, sostenuta da un giudizio “buy” emesso da Deutsche Bank. Il settore automobilistico ha visto Stellantis chiudere in positivo con un incremento del 4,21%. Un recupero notevole è stato quello di Poste Italiane, che ha segnato un rialzo del 2,47% nelle fasi conclusive dell'offerta pubblica di scambio (ops) su Tim, la quale a sua volta ha registrato un aumento del 2,79%.

Andamento dei principali titoli a Piazza Affari

Il comparto bancario ha contribuito positivamente all'andamento generale, con Mediobanca che ha registrato un aumento del 2,07%. Anche Mps ha chiuso in crescita, segnando un +1,6%, seguita da Bper con un incremento dell'1,61%.

Tuttavia, non tutti i titoli hanno condiviso lo stesso destino. Sul fronte opposto, il listino ha visto vendite concentrate su alcune importanti realtà: Brunello Cucinelli ha subito un calo dell'1,72%, Leonardo ha perso l'1,46% e Campari ha arretrato dell'1,69%, indicando una certa prudenza degli investitori su questi specifici settori.

Per quanto riguarda le performance dettagliate, la seduta di Lottomatica si è conclusa a 24,20 euro, con l'ultimo contratto registrato alle 17:37:52. Durante la giornata, il titolo ha oscillato tra un minimo di 22,32 euro e un massimo di 24,64 euro, dopo un'apertura a 22,63 euro. Azimut ha terminato la giornata a 38,95 euro, con l'ultimo contratto alle 17:36:39, registrando un minimo di 38,20 euro e un massimo di 39,40 euro, con un'apertura a 38,21 euro.

Infine, Stellantis ha chiuso a 4,702 euro, con l'ultimo contratto alle 17:39:35, dopo aver toccato un minimo di 4,5055 euro e un massimo di 4,714 euro, e un'apertura a 4,549 euro.

Contesto europeo e segnali da Wall Street

La giornata sui mercati europei è stata caratterizzata da una certa volatilità, ma le principali piazze finanziarie hanno comunque chiuso in rialzo, interrompendo un trend potenzialmente negativo. In particolare, Milano ha concluso la seduta con un incremento dello 0,88%, seguita da Francoforte che ha segnato un +0,65%. Anche Parigi ha registrato un modesto rialzo dello 0,07%. L'andamento positivo è stato in parte supportato dall'avvio favorevole di Wall Street, che ha fornito un segnale di fiducia ai listini del Vecchio Continente, con il Nasdaq che, secondo le prime indicazioni, si mostrava in rialzo dell'1,.