L'assessore regionale pugliese all'Agricoltura, Francesco Paolicelli, ha sottolineato l'urgenza di definire una strategia condivisa per il settore olivicolo-oleario, in seguito a un importante confronto tenutosi al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf). L'incontro, convocato dal ministro Francesco Lollobrigida, ha visto la partecipazione del sottosegretario Patrizio La Pietra e degli assessori all'Agricoltura delle Regioni di Puglia, Calabria, Campania e Basilicata. La necessità di un'azione coordinata emerge in un momento di profonde difficoltà per il comparto olivicolo-oleario del Mezzogiorno, come riportato da Bari l'8 settembre 2026.
Il dibattito si è focalizzato sulle criticità che affliggono la filiera nelle regioni meridionali. Sebbene il quadro presenti intensità variabili a seconda dei territori, la situazione è particolarmente delicata nelle aree a maggiore vocazione produttiva. Tra gli elementi di maggiore preoccupazione sono state evidenziate le giacenze elevate di prodotto, il calo delle quotazioni rispetto ai picchi registrati in precedenza e la crescente pressione finanziaria che grava su una parte significativa degli operatori. Questa condizione di fragilità colpisce in modo particolare i frantoiani, proprio alla vigilia dell'avvio della nuova campagna olivicola, rendendo indispensabile un intervento risolutivo.
Misure e prospettive per la filiera olivicola
Dal tavolo di confronto sono emerse diverse direttrici di intervento volte a sostenere il settore. Una delle priorità è il sostegno alla liquidità delle imprese della filiera. Questo sarà attuabile attraverso l'attivazione di specifici strumenti finanziari e di garanzia gestiti da ISMEA. L'obiettivo è duplice: da un lato, attenuare la pressione finanziaria sugli operatori e, dall'altro, favorire una gestione più equilibrata delle giacenze di prodotto stoccato. Sono state inoltre considerate possibili valutazioni e interventi tramite AGEA, nell'ambito degli strumenti già disponibili e delle soluzioni attivabili per il comparto.
Un altro punto cruciale discusso riguarda il rafforzamento dei controlli e della tracciabilità lungo tutta la filiera.
Questo avverrà anche grazie all'implementazione e all'utilizzo del sistema informativo SIAN, specificamente dedicato al settore oleicolo, per garantire maggiore trasparenza e qualità. Il confronto ha incluso anche un dialogo aperto con la grande distribuzione organizzata (GDO) e con il canale Ho.Re.Ca.. L'intento è quello di approfondire le dinamiche dei prezzi, potenziare le opportunità di commercializzazione e, in ultima analisi, promuovere e sostenere il consumo dell'olio italiano di qualità.
Infine, è stato delineato un percorso per un coordinamento permanente tra il Ministero e la Commissione Politiche Agricole. Questo coordinamento prevede il coinvolgimento attivo di altri Ministeri competenti, a partire dal Ministero delle Imprese e