Il Comune di Polia, nel Vibonese, ha annunciato il progetto per una stazione di rifornimento comunale. L'iniziativa, presentata il 4 settembre 2026, mira a colmare la mancanza di un distributore locale e a contrastare il caro carburanti. L'operazione, soprannominata la "benzina del sindaco", promette un risparmio di circa 20 centesimi al litro rispetto alla media regionale.
Il progetto è concepito come un intervento a supporto della comunità. L'amministrazione ha collegato l'iniziativa a due esigenze: garantire un punto di rifornimento locale ed evitare spostamenti per famiglie, lavoratori e aziende.
È anche una risposta al caro vita e ai disagi per l'assenza di un servizio essenziale.
Un servizio di prossimità
La futura stazione di rifornimento comunale servirà direttamente cittadini, lavoratori e imprese. L'intervento non è finalizzato al profitto, ma si configura come un servizio di prossimità. Il Comune lo ha definito "un gesto di reale vicinanza alla comunità", alleviando i disagi di chi deve rifornirsi fuori dal territorio comunale.
Il risparmio di circa 20 centesimi al litro è stimato rispetto alla media calabrese, offrendo un prezzo più contenuto e la comodità di rifornirsi a Polia. Annunciata sui canali social, l'iniziativa punta a garantire un punto di rifornimento e a contenere i costi per residenti e lavoratori nel centro vibonese.
Iter e tempi di realizzazione
Per l'avvio effettivo del servizio, sarà necessario completare l'intero iter amministrativo e burocratico. L'amministrazione ha precisato la necessità di espletare tutti i passaggi prima del primo rifornimento, ma ha assicurato rapidità. L'impegno è di lavorare "a ritmo serrato" per rendere ilservizio disponibile nel più breve tempo possibile.