Ad agosto 2026, l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività ha registrato un aumento congiunturale dello 0,6% nel Comune di Trieste e dello 0,8% nel Comune di Udine. Su base annua, l'incremento è stato del 3,3% a Trieste e del 3,7% a Udine. I dati, diffusi dagli Uffici statistica comunali, illustrano l'andamento dei prezzi tra luglio e agosto e il confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente.

Nel capoluogo regionale, tra luglio e agosto, gli aumenti più marcati hanno interessato i trasporti, saliti del 2,8%, e l'informazione e comunicazione, in crescita dell'1,4%.

Nello stesso periodo, solo due voci sono risultate in calo: i prodotti alimentari e bevande analcoliche, con una flessione dello 0,2%, e le bevande alcoliche e tabacchi, anch'esse in diminuzione dello 0,2%.

Variazioni dei prezzi a Trieste

A Trieste, nel confronto su 12 mesi, l'aumento più consistente ha riguardato la voce abitazione, acqua, elettricità e altri combustibili, cresciuta del 10%. Per la stessa voce, la variazione congiunturale è stata pari a +0,4%. Seguono i trasporti, con un incremento annuo del 6,9%, e i servizi di ristoranti e di alloggio, in aumento del 4%. L'unica voce in calo su base annua è stata abbigliamento e calzature, con una diminuzione dello 0,5%.

Il quadro triestino mostra un aumento mensile dell'indice generale, con rialzi annui più consistenti per abitazione e trasporti.

Le riduzioni mensili in alimentari e bevande (analcoliche, alcoliche e tabacchi) non hanno compensato il dato complessivo positivo dell'indice dei prezzi al consumo.

Il contesto di Udine

A Udine, nel mese di agosto 2026, i rialzi congiunturali più elevati hanno interessato i trasporti (+2,7%), l'informazione e comunicazione (+1,5%) e i servizi di ristoranti e di alloggio (+1,3%). A differenza di Trieste, non sono state registrate voci in calo su base mensile, ma diversi settori hanno mantenuto i prezzi invariati: prodotti alimentari e bevande analcoliche, abbigliamento e calzature, sanità, servizi di istruzione e servizi finanziari e assicurativi. Questo delinea un quadro di stabilità o crescita diffusa dei prezzi nel capoluogo friulano.