Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha confermato il rifinanziamento di importanti misure di sostegno al settore, tra cui Marebonus, Sea Shift e Ferrobonus. L'annuncio è stato dato ad Ascoli Piceno, presso il Teatro Ventidio Basso, in occasione del consiglio direttivo dei soci Alis. L'intervento del viceministro si è concentrato sulle politiche per il trasporto merci e sulla necessità di riequilibrare le quote tra il trasporto marittimo, quello ferroviario e la rete autostradale.

Rixi ha risposto in modo assertivo alle richieste di chiarezza e certezza sulle risorse avanzate dalle imprese del settore.

Ha sottolineato l'impegno del governo a garantire gli stanziamenti previsti per il comparto, pur riconoscendo che il quadro finanziario attuale è influenzato dal caro carburanti e dalle misure messe in atto per mitigarne gli effetti. Il viceministro ha ribadito la volontà dell'esecutivo di mantenere fede agli impegni presi.

L'impatto dell'Emission Trading System sul traffico merci

Una parte significativa dell'intervento di Rixi ha riguardato le implicazioni dell'Emission Trading System (ETS) sul movimento delle merci. Il viceministro ha evidenziato una preoccupante tendenza: “Noi stiamo perdendo traffico marittimo e lo stiamo rimettendo sulle autostrade, con rischio del collasso del sistema autostradale nazionale”.

Questo spostamento, ha spiegato Rixi, comporta un aumento dei mezzi pesanti sulla rete stradale, rendendo più complessa la gestione dei lavori di manutenzione e la garanzia della sicurezza stradale.

In questo contesto, Rixi ha proposto di destinare una porzione delle risorse generate dall'ETS al finanziamento di interventi a sostegno dell'intermodalità. Ha specificato che è stata avviata un'operazione che permette di utilizzare parte dei fondi ETS non più come capitale, ma come partita corrente. L'obiettivo è sfruttare gli incentivi fino al massimo consentito dal plafond europeo, per poi procedere a un loro incremento, al fine di promuovere un trasporto più sostenibile ed efficiente.

Le misure chiave per la logistica

Tra le iniziative richiamate, il programma Sea Modal Shift si configura come un'evoluzione del precedente regime Marebonus. Questa misura è concepita per favorire l'integrazione del trasporto marittimo a corto e medio raggio all'interno della più ampia catena intermodale. Si rivolge specificamente alle imprese di autotrasporto conto terzi che utilizzano navi Ro-Ro e Ro-Pax per imbarcare veicoli o casse mobili, sia con che senza autisti. Il programma prevede un contributo massimo di 30 centesimi di euro per ciascuna unità veicolo imbarcata, un incentivo volto a stimolare la transizione verso modalità di trasporto più ecologiche e a decongestionare la rete stradale nazionale.