Il mercato immobiliare della Liguria si avvia a chiudere il 2026 con un significativo aumento delle compravendite, superando la media nazionale. Le previsioni indicano una crescita del 4,5% per le transazioni regionali, un dato superiore al 3,9% stimato a livello nazionale. A questo si aggiunge un incremento del 4,7% nelle quotazioni immobiliari. Questi dati, emersi dal Forum Scenari di Rapallo e diffusi il 18 settembre 2026, evidenziano il ruolo trainante di Genova, con circa 9.400 compravendite stimate, e il dinamismo delle località costiere.

Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, ha analizzato il quadro ligure collegandolo a fattori demografici e infrastrutturali.

Per il capoluogo, le prospettive positive sono legate alle grandi opere in corso, come il porto e il Terzo Valico. Breglia ha sottolineato l'importanza di attrarre nuovi residenti, studenti e lavoratori, affermando che «se c'è gente c'è domanda di case, negozi e servizi». Riguardo alla Riviera, il presidente ha evidenziato una problematica legata ai prezzi, sintetizzandola con la frase: «Più che overtourism in Italia c'è un overprice».

Genova e la Riviera: dinamiche di mercato e quotazioni

Nel contesto regionale delineato a Rapallo, Genova si conferma tra le realtà con un andamento particolarmente positivo, beneficiando delle prospettive connesse alle infrastrutture. Le 9.400 transazioni stimate nel capoluogo contribuiscono in modo significativo alla crescita complessiva ligure.

Parallelamente, le località costiere mostrano una forte dinamica, sebbene il tema delle quotazioni sia centrale, con rincari percepiti come eccessivi in rapporto alla qualità dell'offerta. La Liguria si posiziona così al di sopra della media nazionale per gli scambi di case, con un 4,5% contro il 3,9% nazionale, e un aumento annuo dei prezzi del 4,7%.

Il 34° convegno di Scenari Immobiliari ha stimato circa 31.300 compravendite residenziali in Liguria entro la fine del 2026. Questo volume rappresenta quasi il 4% del totale nazionale, che si attesta su 800mila transazioni. Il mercato delle seconde case mantiene una forte presenza, specialmente in Riviera, sia per finalità di investimento che per uso familiare, attraendo acquirenti italiani, svizzeri e francesi.

Le richieste abitative si orientano verso soluzioni centrali e vicine ai servizi, ma anche verso immobili indipendenti o semindipendenti dotati di piscina, giardino o terrazzo, anche nella prima collina e in contb