Il 30 settembre 2026, a Palermo, la Regione Siciliana ha approvato i decreti interassessoriali per i contributi contro il caro carburanti. Gli aiuti, destinati ad agricoltura e pesca – settori colpiti dall'aumento dei prezzi a causa della crisi in Medio Oriente – hanno ricevuto il parere favorevole dalla terza commissione Attività produttive dell'Ars. I decreti, attuativi della legge regionale 13/2026, sono stati firmati dagli assessori Luca Sammartino (Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea) e Alessandro Dagnino (Economia).

La normativa stanzia 15 milioni di euro.

Il presidente Renato Schifani ha dichiarato che con questo passaggio "possiamo adesso procedere verso l'erogazione degli aiuti", sottolineando il sostegno a due comparti vitali per l'economia siciliana.

Contributi per pesca e agricoltura

Per la pesca professionale: 5 milioni di euro. Beneficiari: imprese armatrici, operatori di pesca artigianale e piccola pesca (unità iscritte nei registri marittimi regionali). Gestione del dipartimento regionale della Pesca mediterranea. I contributi, in regime de minimis, si aggiungono alle misure Feampa 2021/2027.

Per l'agricoltura: 10 milioni di euro. Fondi per aziende agricole e imprese conto terziste agro-meccaniche in Sicilia. Previsto contributo diretto fino al 70% del maggior costo gasolio agevolato (1° marzo - 30 giugno 2026), max 50 mila euro per impresa, in regime de minimis. L'assessore Sammartino ha definito la misura "un sostegno forte e concreto alle imprese siciliane".