Giuseppe Manca, responsabile delle risorse umane di Stellantis, ha rassicurato sul futuro dello stabilimento di Atessa. Durante il Val di Sangro Expo del 19 settembre 2026, Manca ha dichiarato che “Atessa può dormire sonni tranquilli”, confermando investimenti per oltre un miliardo di euro nei prossimi cinque anni.
Gli investimenti sono destinati alla nuova generazione di veicoli commerciali di grandi dimensioni. Il nuovo Ducato, in particolare, rafforza le prospettive produttive e di sviluppo del sito e del territorio abruzzese.
Occupazione e strategie in Italia
Sul fronte occupazionale, Manca ha ribadito: “Noi in Italia non intendiamo chiudere stabilimenti”. Per Atessa, è stata confermata la garanzia di 4.000 posti di lavoro, con la recente fine del contratto di solidarietà e l'introduzione di nuove assunzioni e stabilizzazioni.
La fine del contratto di solidarietà e gli investimenti ribadiscono la continuità produttiva di Atessa. La comunicazione di Stellantis ha escluso piani di chiusura per gli stabilimenti italiani, con il nuovo Ducato che si conferma centrale per le prospettive dell'impianto abruzzese.
Atessa: hub europeo dei veicoli commerciali
Stellantis Pro One, la divisione per i veicoli commerciali, identifica Atessa come un hub strategico europeo.
Il CustomFit Center del sito, il 17 luglio 2026, ha prodotto il 20.000° veicolo allestito, integrando personalizzazioni nel processo industriale per i clienti europei.
Atessa è un polo strategico europeo per i veicoli commerciali di grandi dimensioni. Insieme a Gliwice, in Polonia, è uno dei due centri europei dedicati alla produzione della nuova generazione di veicoli commerciali, consolidando la sua eccellenza nel settore.