Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha annunciato a Potenza un significativo pacchetto di sostegno economico per le imprese agricole lucane. L'intervento, del valore complessivo di 25 milioni di euro, è stato presentato il 16 ottobre 2026, in risposta alle crescenti difficoltà del settore e in concomitanza con una mobilitazione di categoria. L'annuncio è giunto dopo un incontro con una delegazione della Coldiretti, sottolineando l'attenzione regionale verso le esigenze del comparto primario. Il piano mira a fornire risposte concrete sia nell'immediato che nel medio termine, affrontando questioni cruciali come la liquidità, il caro gasolio agricolo, l'aumento dei costi di produzione e le emergenze che colpiscono le aziende.
Il quadro finanziario delineato dalla Regione Basilicata si propone di contrastare i pesanti rincari energetici, l'incremento dei costi di produzione e le diverse emergenze che affliggono il settore primario. La misura è strutturata in due fasi distinte: una quota di risorse immediate e una serie di interventi pianificati per il medio periodo. I primi 10 milioni di euro provengono direttamente dalle casse regionali e sono destinati a garantire liquidità diretta alle imprese, oltre a mitigare l'impatto del caro gasolio agricolo, una delle voci di spesa più critiche per gli operatori del settore.
Dettaglio degli interventi e ripartizione delle risorse
La componente immediata del pacchetto ammonta, come detto, a 10 milioni di euro, attinti da risorse regionali per un supporto diretto alle aziende.
A questa dotazione iniziale si aggiungono ulteriori 15 milioni di euro, concepiti come interventi a medio termine per una strategia di più ampio respiro. Nello specifico, 10 milioni di euro di questi fondi sono strettamente collegati alla programmazione europea CSR (Complemento di Sviluppo Rurale), prevedendo l'estensione dell'intervento straordinario SRJ01 per coprire i maggiori costi energetici e produttivi che gravano sulle imprese. I restanti 5 milioni di euro sono invece destinati alla costituzione di un fondo rotativo. Questo fondo ha lo scopo di anticipare liquidità alle aziende agricole che subiscono danni a causa di calamità naturali, utilizzando risorse ministeriali per offrire un supporto rapido ed efficace in momenti di crisi.
L'assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, ha illustrato l'articolazione dell'intervento, che si sviluppa su tre direttrici principali: il sostegno contro il caro gasolio, l'aiuto per i maggiori costi di produzione ed energia, e l'istituzione del fondo rotativo per le calamità naturali. L'annuncio del pacchetto è avvenuto in un clima di forte mobilitazione: la manifestazione promossa da Coldiretti a Potenza ha visto la partecipazione di migliaia di agricoltori provenienti da tutta la regione, che hanno sfilato con oltre cento trattori in corteo davanti alla sede della Regione Basilicata, per chiedere risposte concrete alla crisi del settore.
Il contesto della mobilitazione agricola e gli attori coinvolti
L'incontro con la delegazione di Coldiretti, che ha preceduto l'annuncio del pacchetto di aiuti, ha visto la partecipazione, oltre al presidente Bardi, anche dell'assessore Carmine Cicala e dell'assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo. La presenza congiunta di questi rappresentanti istituzionali ha evidenziato l'impegno della Regione nel dialogare con le organizzazioni di categoria e nel fornire un supporto coordinato per affrontare le sfide che il settore agricolo lucano sta affrontando.