Bari ha ufficialmente presentato il 15 ottobre 2026 il suo dossier di candidatura per il prestigioso titolo di European Capital of Small Retail 2027. Questa iniziativa europea, interamente dedicata al piccolo commercio, vede la città pugliese proporre un progetto ambizioso che pone al centro il mare come filo conduttore della propria identità. L'obiettivo è valorizzare il commercio di prossimità non solo come un essenziale presidio urbano, ma anche come una potente leva per la rigenerazione, lo sviluppo economico e la coesione sociale del territorio.
Il documento di candidatura è stato formalmente consegnato dall’assessore comunale allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli, a Davide Agazzi, co-founder di From, società riconosciuta per la sua expertise in trasformazioni urbane e politiche pubbliche. Alla cerimonia di presentazione del percorso di candidatura hanno partecipato anche la direttrice comunale Marisa Lupelli e lo stesso Davide Agazzi. La proposta di Bari si fonda sulla sua storica vocazione agli scambi, sulla sua intrinseca dimensione mediterranea e sulle efficaci politiche messe in atto negli ultimi anni per sostenere e promuovere i negozi di vicinato.
Gli assi strategici del dossier e il programma d_Bari
Il dossier di candidatura si sviluppa su quattro assi strategici fondamentali, pensati per delineare una visione completa e innovativa del commercio cittadino.
Questi pilastri includono la sostenibilità, il sostegno all’imprenditorialità e il coinvolgimento attivo della comunità, la digitalizzazione delle attività commerciali e, infine, l'attrattività e la vitalità urbana. Tra le iniziative concrete citate nel dossier spicca il programma d_Bari, che ha già mobilitato un investimento significativo di 12 milioni di euro, a beneficio di oltre 300 attività commerciali locali. A questo si aggiungono importanti interventi di rigenerazione urbana che hanno interessato le strade commerciali pedonali e i waterfront, contribuendo a migliorare la qualità degli spazi pubblici e l'esperienza di acquisto.
La candidatura barese stabilisce un chiaro legame tra il commercio di prossimità e la qualità complessiva degli spazi pubblici, le politiche di pedonalizzazione, le riqualificazioni e la rigenerazione urbana, estendendosi sia al centro città che ai quartieri periferici.
Il percorso di elaborazione del dossier è stato un processo partecipativo, che ha coinvolto attivamente associazioni di categoria, la Camera di Commercio, le università locali e le stesse attività commerciali. A supporto della candidatura, è stato inoltre realizzato un video promozionale con la collaborazione del noto content creator barese Gerry Cassano, in arte Lo Zar, un omaggio vibrante alla città, ai suoi negozi e alle persone che quotidianamente li animano.
Bari in corsa per la categoria Visionary City
Bari si candida con determinazione nella categoria Visionary City, specificamente riservata alle città con una popolazione superiore ai 250mila abitanti. Il riconoscimento europeo prevede la premiazione di tre città nel 2027, ciascuna vincitrice in una delle tre categorie previste: Vanguard City, Vibrant City e, appunto, Visionary City.
Il processo di selezione prevede l'annuncio delle nove città finaliste entro il mese di novembre 2026. Successivamente, tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio 2027, le città selezionate avranno l'opportunità di presentare il proprio programma dettagliato a Bruxelles davanti alla giuria europea, che decreterà le tre Capitali europee del piccolo commercio per il 2027.