Una massiccia mobilitazione ha animato Vercelli il 16 ottobre 2026, quando Coldiretti Vercelli-Biella ha organizzato un flash mob con centinaia di risicoltori e trattori. L'iniziativa, svoltasi nella mattinata davanti alla sede della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, aveva l'obiettivo di denunciare la grave crisi del comparto risicolo e di portare all'attenzione dell'ente camerale le urgenti richieste degli agricoltori per il riso italiano e per le condizioni economiche della coltivazione.
La protesta ha messo in luce le principali problematiche che affliggono il settore: il crollo dei prezzi del risone, considerati insufficienti a coprire i costi, l'aumento esponenziale dei costi di produzione e la crescente pressione delle importazioni di riso straniero.
Questi fattori, secondo l'organizzazione agricola, stanno mettendo a dura prova la sostenibilità delle aziende che coltivano riso nel territorio, rendendo indispensabili risposte concrete e immediate.
Incontro con la Camera di Commercio
Una delegazione di Coldiretti Vercelli-Biella, guidata dal presidente Roberto Guerrini, è stata ricevuta dai rappresentanti della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. Durante l'incontro, il vicepresidente dell'ente camerale, Paolo Carrà, ha ascoltato le istanze degli agricoltori. Le richieste principali si sono concentrate sulla necessità di definire con chiarezza i costi medi di produzione per la coltivazione del riso, sulla promozione di contratti di filiera strutturati e sulla definizione di contratti-tipo che possano offrire maggiori garanzie ai produttori.
In particolare, i contratti di filiera richiesti dovrebbero essere strumenti capaci di considerare in modo equilibrato i reali costi di produzione, le dinamiche del mercato e le specifiche varietà di riso più richieste. Coldiretti Vercelli-Biella ha sottolineato che questo flash mob rappresenta solo l'inizio di una mobilitazione permanente. Questa iniziativa più ampia, che sarà coordinata con Coldiretti Piemonte, è destinata a coinvolgere progressivamente tutti i comparti agricoli piemontesi, evidenziando una solidarietà trasversale nel settore.
Tutela della risicoltura locale: un'eccellenza in pericolo
Il presidente Roberto Guerrini ha rimarcato con forza l'importanza strategica del riso coltivato nelle province di Vercelli e Biella.
Ha evidenziato come la risicoltura locale sia un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale, un patrimonio che non può essere trascurato. Guerrini ha lanciato un monito chiaro: "Non possiamo e non dobbiamo permettere che un settore così considerevole rischi il tracollo", sottolineando l'urgenza di interventi a tutela della filiera risicola locale e del suo valore economico e culturale.