L'indagine annuale della Camera di commercio di Torino, giunta alla sua decima edizione, offre una fotografia del sistema cooperativo torinese relativa al 2025 e al primo semestre 2026. Massimiliano Cipolletta, presidente dell'ente, ha presentato i risultati il 7 ottobre 2026 a Torino, evidenziando come, nonostante un quadro generale di contrazione, emergano chiari segnali positivi. In particolare, l'attenzione si è concentrata sull'occupazione, con un richiamo significativo alla crescente presenza di donne e giovani negli organici delle cooperative.

Nel corso del 2025, le cooperative del territorio torinese hanno generato un valore della produzione complessivo di 2,4 miliardi di euro, impiegando un totale di 39.595 addetti. I dati dell'indagine sottolineano una forte inclusione: l’85,2% delle imprese cooperative ha almeno una donna nel proprio organico, e il 70,9% include almeno un addetto con meno di 35 anni. La rappresentanza del settore cooperativo nella giunta della Camera di commercio di Torino è affidata a Valeria Cardone.

Analisi dei dati e prospettive delle associazioni

Le associazioni di categoria hanno commentato i risultati, offrendo ulteriori spunti di riflessione. Dimitri Buzio, presidente di Legacoop Piemonte, ha collegato l'analisi a un contesto di cooperazione torinese caratterizzato da un fatturato stabile o in crescita, con oltre 40 mila posti di lavoro e una tendenza verso realtà di dimensione medio-grande.

Irene Bongiovanni, presidente di Confcooperative Piemonte Nord, ha posto l'accento sulla tenuta dell'occupazione, sull'impegno per la sostenibilità e sulla fiducia nel futuro espressa da molte imprese.

Giuseppe D’Anna, presidente di Agci Piemonte Associazione Generale Cooperative, ha confermato come l'indagine delinei un sistema cooperativo che, pur affrontando una contrazione strutturale, mantiene una notevole solidità occupazionale. Matteo Castella, presidente di Ue.Coop Piemonte, ha interpretato il report come indicatore di una fase di trasformazione per il sistema cooperativo torinese, che vede un numero inferiore di cooperative ma con una maggiore strutturazione e solidità complessiva.

Il contesto economico di Legacoop Piemonte

Il quadro regionale di Legacoop Piemonte presenta una dimensione economica più estesa rispetto ai dati specifici del perimetro torinese analizzati dall'indagine camerale. I numeri del 2025 per l'associazione regionale indicano un valore della produzione di circa 5,5 miliardi di euro, corrispondente al 4% del P