Il Comune di Fano ha annunciato una significativa manovra economica, stanziando 400mila euro in contributi a fondo perduto per sostenere il commercio, l’artigianato e i pubblici esercizi sul proprio territorio. La misura, presentata il 7 ottobre 2026, si propone di rafforzare le attività economiche già consolidate nel territorio comunale e, al contempo, di stimolare nuove aperture, in particolare nel vivace centro storico. Questo importante provvedimento è stato reso possibile grazie all’utilizzo degli utili di Aset ed è frutto di una stretta collaborazione con il tavolo economico e le principali associazioni di categoria locali.

L’amministrazione comunale ha enfaticamente definito questo intervento come la più grande misura di sostegno alle attività economiche mai introdotta nella storia della città. Le risorse saranno distribuite attraverso un bando pubblico, specificamente indirizzato a micro, piccole e medie imprese. L’intero ammontare è stato equamente ripartito in due distinte linee di finanziamento, ciascuna da 200mila euro. Il piano è stato attentamente strutturato per servire direttamente esercizi commerciali, attività artigianali e pubblici esercizi, prevedendo criteri di accesso differenziati per chi è già attivo a Fano e per chi intende avviare una nuova impresa nel cuore del centro storico.

Le due principali linee di finanziamento

La prima linea di finanziamento è specificamente concepita per le attività economiche già operanti su tutto il territorio comunale. Possono accedere a questi fondi le micro, piccole e medie imprese che abbiano registrato una comprovata perdita di almeno il 20% dei propri ricavi. Il contributo massimo erogabile per questa categoria può raggiungere i 20mila euro, con la condizione che tale importo non superi mai l’effettiva perdita di ricavi subita dall’impresa beneficiaria.

La seconda linea è interamente dedicata a promuovere le nuove attività che sceglieranno di insediarsi nel centro storico di Fano, con l’obbligo che l’avvio sia formalizzato entro il 31 marzo 2027.

Per le imprese che si impegneranno a mantenere l’attività aperta per un periodo continuativo di almeno 36 mesi, è previsto un contributo significativo che può arrivare fino a 25mila euro. Per le aperture con una durata minima garantita di sei mesi, il sostegno economico può raggiungere i 4mila euro. Questa linea rappresenta una strategia mirata a rivitalizzare il centro storico, favorendo la nascita di nuove vetrine e modulando l’entità del beneficio in base alla durata dell’impegno imprenditoriale.

Le dichiarazioni del Sindaco e dell’Assessore

Il Sindaco Luca Serfilippi ha evidenziato come questo provvedimento sia un segnale tangibile di vicinanza e supporto per le imprese che, nonostante le sfide e il calo dei ricavi, hanno mantenuto viva la propria attività.

Ha inoltre sottolineato l’importanza di attrarre nuovi investimenti nel centro storico. “Stiamo accanto a chi in questi anni ha tenuto aperta la propria attività nonostante i ricavi in calo, e diamo una ragione concreta a chi vuole investire nel centro storico”, ha affermato Serfilippi, aggiungendo con enfasi che “Il valore generato dai fanesi torna ai fanesi”.

L’Assessore alle Attività Economiche, Alberto Santorelli, ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa.