La Valle d'Aosta si prepara alla prossima Politica agricola comune (PAC) con l'obiettivo di riconoscere alle aziende agricole non solo un valore economico, ma anche una fondamentale funzione sociale e di presidio del territorio. Questa posizione è stata espressa ad Aosta, il 10 ottobre 2026, dall'assessora regionale Speranza Girod, durante un convegno sul progetto Agri28, che ha focalizzato il dibattito sul rapporto tra agricoltura, territori montani e strumenti europei.

L'assessora Girod ha enfatizzato la necessità di valorizzare appieno il ruolo delle aziende agricole valdostane.

Ha sottolineato come la loro importanza vada oltre l'aspetto economico, estendendosi alla funzione sociale e al cruciale compito di presidio del territorio. Questo richiamo è strategico per l'inserimento delle imprese nella prossima fase della Politica agricola comune, garantendo attenzione alle specificità regionali e all'agricoltura montana.

Il ruolo strategico della montagna nei programmi europei

Nel confronto è intervenuto anche l'assessore agli affari europei, Leonardo Lotto, collegando il tema agricolo alla Politica di coesione e alla Politica agricola comune. Lotto ha evidenziato l'importanza per la Valle d'Aosta di far valere le proprie specificità regionali nelle sedi di programmazione.

L'impegno è di lavorare affinché la montagna diventi un ambito di intervento strategico nei futuri Programmi, trasformando le sue sfide in leve di sviluppo, innovazione e futuro.

Il riferimento alla montagna definisce il perimetro essenziale del dibattito: non una dimensione accessoria, bensì un ambito territoriale con esigenze proprie nella definizione degli strumenti agricoli ed europei. La Valle d'Aosta ha ribadito la necessità di rappresentare le proprie peculiarità sia nella Politica di coesione sia nella PAC, in coerenza con il tema del presidio del territorio, intrinsecamente associato al lavoro delle aziende agricole locali.

Il progetto Agri28 e le prospettive della PAC 2028-2034

Il progetto Agri28 ha rappresentato il fulcro di questo importante dibattito.

L'incontro, svoltosi ad Aosta nella Sala Viglino del Palazzo regionale, è stato dedicato all'analisi delle prospettive e delle direzioni future della Politica agricola comune per il periodo 2028-2034.